Il problema crescente del fenomeno di antibiotico-resistenza riguarda ora anche i pazienti affetti da fibrosi cistica. E’ questo che afferma il Professor Stuart Elborn della Queen's University di Belfast (nel Regno Unito), un'autorità internazionale nel campo della medicina respiratoria.
Se da un lato è vero che il trattamento antibiotico degli agenti patogeni (tra cui lo Staphylococcus aureus) nella fibrosi cistica ha determinato un aumento della speranza di vita dei pazienti, dall’altra è anche vero che tali agenti patogeni sviluppano una resistenza crescente a diversi principi attivi.

La situazione si sta facendo sempre più allarmante e per questa ragione- ha spiegato il Professor Elborn- è necessaria una maggiore ricerca, che punti a nuove strategie terapeutiche.

Lo studio, pubblicato su The Lancet ha valutato la resistenza antibiotica nella fibrosi cistica, i fattori che la influenzano e i meccanismi che portano a ciò, ma soprattutto hanno puntato i riflettori sulle future strategie di gestione della resistenza antibiotica in questa popolazione.

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