Al via la campagna nazionale LIFC in collaborazione co FFC

Respirare è così spontaneo che nessuno ci pensa. Eppure la vita umana inizia con il primo respiro. Lo sanno bene i pazienti affetti da fibrosi cistica (FC), che, a causa di questa malattia, ogni giorno devono fare i conti con la fame d’aria. Per questo la rosa, simbolo dell’amore che, sbocciando, genera e riproduce la vita, diventa emblema della campagna nazionale “Da Rosa Nasce Cosa”, organizzata dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (LIFC) e supportata dai volontari delle Delegazioni della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC).


Dal 4 al 12 maggio, i volontari LIFC ed FFC, ancora una volta fianco a fianco, saranno presenti su tutte le piazze italiane, per raccogliere fondi destinati al potenziamento dei Centri di Fibrosi Cistica, con particolare attenzione alla fisioterapia respiratoria, attività di fondamentale importanza per chi soffre di FC.
In questa occasione LIFC ed FFC si uniscono per migliorare la qualità della vita e delle cure per i pazienti e far sbocciare il loro futuro. La FC è infatti una patologia genetica, cronica ed evolutiva che colpisce polmoni, pancreas e fegato, per la quale oggi non esiste una cura risolutiva.

Per tale ragione la campagna LIFC affida alla rosa il suo messaggio: tutto può essere detto con un fiore e la rosellina LIFC parla la lingua dell’amore e della speranza. La campagna “Da Rosa Nasce Cosa” cade infatti in concomitanza con la festa della mamma e coniuga l’amore per chi ci ha donato la vita con la speranza di assicurare a questa vita un futuro.

La raccolta fondi è destinata a finanziare il progetto “Sport e Fibrosi Cistica”, che mira a creare programmi di allenamento sportivo da inserire nei protocolli clinici, facendo fronte alla carenza di risorse in termini di personale, spazi e attrezzature adeguate nei Centri Regionali FC distribuiti su tutto il territorio italiano. Un’adeguata attività sportiva, condotta sotto il controllo di uno specialista, pur non sostituendosi alla terapia di routine, apporta benefici ai pazienti con FC sia da un punto dal vista fisico che psicologico. Se da un lato infatti lo sport aiuta a rimuovere le secrezioni di muco dai polmoni, aumentando la capacità respiratoria, dall’altro migliora l’autostima e la capacità relazionale dei pazienti.

Main event di questa campagna è la serata di beneficenza organizzata con il prezioso supporto dell’Accademia Angelica Costantiniana e gli studenti del CorCe 45°, il master per l’internazionalizzazione delle imprese. L’evento, che si svolgerà venerdì 10 maggio presso il Museo Boncompagni Ludovisi di Roma, è intitolato “RespiriAmo” e si configura come un percorso che, attraverso 5 tavoli tematici (alimentazione, ambiente, moda, sport, hi-tech), condurrà i partecipanti ad una percezione più concreta della malattia. La serata si compone principalmente di un seminario introduttivo a carattere medico-specialistico e una sfilata performance in cui alta moda e artigianato tessile saranno protagonisti, grazie alla partnership con l’azienda RossoRame.

 

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