Duchenne, nuovi dati positivi sul trattamento con givinostat da studio di fase 3

ll gruppo Italfarmaco ha recentemente annunciato i dati principali positivi dal suo trial concluso di fase 3 EPIDYS con givinostat, l’inibitore delle deacetilasi istoniche (HDAC) di proprietà dell’azienda, in ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne (DMD). L’obiettivo primario dello studio era la valutazione degli effetti di givinostat sul rallentamento della progressione della patologia in ragazzi DMD deambulanti di età dai 6 anni in su in terapia steroidea cronica. Lo studio ha messo a confronto givinostat con placebo e ha incontrato l’endpoint primario (il cambiamento del tempo per salire 4 gradini rispetto a inizio trattamento) dopo 18 mesi di trattamento della popolazione target* con endpoint secondari principali coerenti con l’endpoint funzionale primario. Givinostat ha continuato a dimostrare un profilo di tollerabilità in linea con studi precedenti.

I dati principali sono stati presentati dal Dr. Paolo Bettica, Chief Medical Officer del gruppo Italfarmaco, il 25 giugno 2022 alla Conferenza Annuale ibrida di Parent Project Muscular Dystrophy (PPMD).

Pubblichiamo di seguito la traduzione integrale del comunicato stampa aziendale curata da Parent Project Onlus Italia e pubblicata qui.

A ottobre 2020, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso la designazione di Malattia Pediatrica Rara a givinostat per il trattamento della DMD. Precedentemente, l’azienda ha anche ricevuto una designazione per Farmaco Orfano dalla FDA e la EMA, e una designazione Fast Track dalla FDA. Sulla base dei risultati dello studio, che mostrano che l’aggiunta di givinostat al trattamento con steroidi porta a benefici clinici per i partecipanti allo studio, l’azienda ha in programma di incontrare i regolatori statunitensi ed europei per discutere il potenziale per la presentazione della richiesta di immissione in commercio e ottenere suggerimenti per una futura presentazione della richiesta per l’approvazione regolatoria. Prossimamente l’azienda ha intenzione di presentare i risultati completi dello studio EPIDYS per una pubblicazione in una rivista peer-reviewed.

“Questi risultati principali dello studio di fase 3 nella DMD si aggiungono all’insieme di dati crescenti raccolti nel corso degli ultimi anni che hanno mostrato esiti positivi con il nostro candidato terapeutico sperimentale, givinostat, quando assunto insieme agli steroidi nei pazienti con DMD, fornendo una nuova speranza per i ragazzi con DMD, le loro famiglie e la comunità dei clinici,” ha detto Paolo Bettica, MD, PhD, Chief Medical Officer del Gruppo Italfarmaco. “C’è un enorme bisogno clinico insoddisfatto di ulteriori farmaci per il trattamento di questa malattia rara debilitante e con questi risultati positivi intendiamo incontrare le agenzie regolatorie per condividere queste scoperte e discutere un percorso da seguire per presentare il set di dati completo per una richiesta di autorizzazione al commercio per una potenziale approvazione. Siamo estremamente entusiasti di condividere con la comunità queste nuove analisi positive dal trial EPIDYS e vogliamo ringraziare tutti gli stakeholder coinvolti.”

Il trial clinico di fase 3 EPIDYS è uno studio multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che valuta l’efficacia e la sicurezza di givinostat in pazienti con DMD (Cinicaltrials.gov: NCT02851797). Il trial ha reclutato 179 pazienti maschi deambulanti con un’età media di 9 anni in trattamento stabile con steroidi da almeno 6 mesi. I ragazzi sono stati randomizzati in un rapporto 2:1 e trattati in maniera cronica con una sospensione orale di givinostat o placebo per un periodo di 18 mesi. Di questi, 120 ragazzi hanno costituito la popolazione target1.

Sintesi dei risultati clinici

Endpoint Primario: Il cambiamento medio dall’inizio del trattamento del tempo per salire 4 gradini è stato selezionato come endpoint primario per valutare l’efficacia di givinostat rispetto al placebo. I risultati hanno dimostrato un declino più lento nell’esecuzione di questa attività funzionale nel gruppo trattato con givinostat (differenza rispetto al placebo di 1.78 secondi, p=0.0345).

Endpoint Secondari Principali: Sono stati analizzati una serie di endpoint secondari che hanno mostrato risultati coerenti con l’endpoint funzionale primario. Tra questi erano inclusi test quali la North Star Ambulatory Assessment (NSAA) e il tempo per alzarsi da terra (TTR) oltre alle analisi di forza muscolare. L’infiltrazione di grasso nel muscolo vasto laterale (VL) della coscia è una caratteristica di progressione della patologia nei pazienti DMD ed è stata misurata usando una tecnica di diagnostica per immagini obiettiva non invasiva chiamata Spettroscopia a Risonanza Magnetica (MRS) per valutare l’efficacia di givinostat. I dati hanno indicato che il trattamento con givinostat ha ritardato l’infiltrazione di grasso di circa il 30% (differenza rispetto al placebo, -2.9%, p=0.035 nominale). Sono stati inoltre analizzati endpoint esplorativi nello studio clinico. Questi risultati supportano ulteriormente il potenziale di givinostat nel fornire un beneficio clinico per i ragazzi con DMD.

Sicurezza e Tollerabilità: La maggioranza degli Eventi Avversi (AE) erano di entità da lieve a moderata (95%). Tre (2.5%) ragazzi trattati con givinostat si sono ritirati dal trial per via di un AE. In maniera simile a quanto precedentemente osservato, gli AE verificatisi in almeno 1 su 10 pazienti erano diarrea, dolore addominale, trombocitopenia, ipertrigliceridemia, diminuzione delle piastrine e aumento dei trigliceridi. La tollerabilità di givinostat è stata gestita con un monitoraggio appropriato e un aggiustamento del dosaggio. Non sono stati osservati altri problemi di sicurezza.

Il Prof. Eugenio Mercuri, Professore di Neurolopsichiatria Infantile presso l’Universita Cattolica di Roma, Italia, ha commentato, “Questi risultati mostrano l’effetto benefico di givinostat nei ragazzi DMD fornendo evidenze della sua capacità di rallentare la progressione della patologia.”

“Credo che i risultati dello studio EPIDYS siano clinicamente significativi, siano coerenti con precedenti scoperte e dimostrino ulteriormente che givinostat può rallentare il deterioramento muscolare portando a una riduzione nel declino della funzione muscolare,” ha aggiunto il Prof. Craig McDonald, Professore presso il Dipartimento di Pediatria e Fisiatria e Riabilitazione all’Università Davis in California.

 

 

* Popolazione target: Individui con una frazione di grasso nel muscolo vasto laterale (VL MFF) a inizio trattamento valutata in un range che va da >5% a ≤ 30% tramite spettroscopia a risonanza magnetica (MRS)

 

 

 


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