Lombardia

Si tratta di unità organizzative multidisciplinari che lavorano in maniera integrata nella gestione delle cure del paziente

Lo scorso 4 aprile, la giunta della Regione Lombardia ha approvato la delibera per la creazione delle Pancreas Units, unità di cura multidisciplinari per il tumore del pancreas. È un evento dalla grande rilevanza per tutta la comunità dei pazienti e dei loro familiari, non solo per quelli residenti in Lombardia. È la prima volta, infatti, che in Italia viene deliberata in campo oncologico la creazione di unità di cura multidisciplinari al di fuori delle Breast Units, dedicate al tumore del seno. Si stabilisce un principio di centralità di un percorso di cura completo creato intorno al paziente. Un salto di qualità fondamentale su cui bisognerà lavorare affinché non resti solo sulla carta e perché possa estendersi ad altre Regioni. Cruciale, per la realizzazione delle Pancreas Units, il ruolo svolto dall’associazione dei pazienti Codice Viola.

Le Pancreas Units sono delle unità organizzative multidisciplinari che lavorano in maniera integrata nella gestione delle cure del paziente. Sono basate sul modello organizzato a rete Hub & Spoke, ovvero centro di riferimento e centro periferico. Queste strutture collaborano e vengono misurate secondo degli indicatori e un protocollo di attività definite nel PDTA, Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale.

Il centro di riferimento, Hub, ha al suo interno tutte le competenze necessarie al percorso di cura e un adeguato livello di esperienza certificato da parametri definiti nella delibera. Il centro Hub deve avere un coordinatore responsabile della Pancreas Unit e assicurare la presenza di un’associazione pazienti coinvolta nelle verifiche sulla qualità del servizio offerto. Il coordinamento fra il centro Hub e i centri Spoke è garantito dall’aderenza alle varie attività previste nel PDTA e dalla partecipazione congiunta dei medici degli Hub e degli Spoke alle riunioni multidisciplinari.

Quali vantaggi allora per il paziente? Innanzitutto quest’ultimo ha la garanzia di avere accesso a cure di alto livello qualitativo anche se il percorso terapeutico è iniziato attraverso una struttura non specializzata nel tumore del pancreas. Nel centro Hub può essere inoltre verificata immediatamente la possibile o opportuna partecipazione del paziente a sperimentazioni cliniche. Il paziente non si trova così da solo e impreparato a gestire un percorso di diagnosi complesso, spesso accompagnato da pareri differenti, con la necessità di una sintesi che richiede competenze alte e specifiche; riesce a percorrere alcune tappe diagnostiche e terapeutiche vicino casa e allo stesso tempo si avvantaggia dell’esperienza, delle conoscenze e delle più recenti opportunità di cura disponibili nel centro Hub.

Il paziente ha in un’unica struttura, la Pancreas Unit, il punto di riferimento per il supporto, le comunicazioni sull’andamento della malattia, il programma terapeutico: insomma tutto ciò che gli serve per affrontare con maggior fiducia la malattia, con meno burocrazia e meno ansia e con la serenità che deriva dal sapere che ha a disposizione il meglio che il suo territorio propone, e più tempo per la vita.

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