Cambridge, Mass e Osaka, Giappone – Takeda Pharmaceutical Company Limited ha annunciato che presenterà i dati dello studio clinico di fase 3 TOURMALINE-MM1 su ixazomib al 57° Annual Meeting dell'American Society of Hematology (ASH) che si terrà a Orlando, Florida, dal 5 all'8 dicembre 2015. Al meeting di quest’anno sono stati accettati un totale di 19 abstract a testimonianza dell’ampiezza e della profondità del portfolio di Takeda in ematologia e oncologia.

"Attendiamo con particolare interesse l'Annual Meeting dell’ASH di quest'anno. Presenteremo i dati pivotali del programma di ixazomib, oltre ai dati sulla sopravvivenza globale a cinque anni su ADCETRIS nel linfoma di Hodgkin recidivante/refrattario" ha detto Dixie-Lee Esseltine, MD, FRCPC, Vice President, Oncology Therapeutic Area Unit, Takeda. "Il successo di questi due programmi e i dati che presenteremo sulla nostra pipeline rappresentano la concretizzazione di decenni di impegno nei confronti dei pazienti con neoplasie ematologiche".
 
"E' la prima volta che vengono presentati dati di fase 3 per ixazomib, l’inibitore orale del proteasoma da somministrare una volta a settimana che, se approvato, renderà possibile il primo regime di combinazione in tripletta completamente orale per il trattamento del mieloma multiplo recidivante/refrattario" ha detto Philippe Moreau, sperimentatore principale di TOURMALINE-MM1, M.D., University of Nantes, France. "Lavorando con Takeda Oncology sullo sviluppo dell'inibizione del proteasoma, continuiamo a lottare al fine di offrire nuove opzioni per soddisfare i bisogni dei pazienti con mieloma multiplo".
 
Ixazomib è il primo inibitore orale del proteasoma in fase avanzata di sviluppo clinico. Lo studio TOURMALINE-MM1 è uno studio clinico pivotale globale di fase 3, randomizzato, in doppio-cieco, controllato verso placebo disegnato per valutare la superiorità di ixazomib in somministrazione orale una volta a settimana più lenalidomide e desametasone in confronto a placebo, più lenalidomide e desametasone in pazienti adulti con mieloma multiplo recidivante e/o refrattario.
 
A ixazomib è stata accordata una valutazione prioritaria da parte della Food and Drug Administration e una valutazione accelerata da parte del Comitato per i Medicinali a uso umano della European Medicines Agency, a conferma di importanti e tuttora esistenti bisogni insoddisfatti delle nuove terapie per il mieloma multiplo. Queste sottomissioni alle autorità regolatorie relative al trattamento di pazienti con mieloma multiplo recidivante e/o refrattario si sono basate sui dati di TOURMALINE-MM1.

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