L'Azienda ha scelto di collaborare con il consorzio pubblico Aster. Si apre competizione internazionale

Sanofi-Genzyme ha scelto di sostenere i progetti destinati a migliorare la qualità di vita dei malati rari. Per farlo ha deciso di siglare una partnership con Aster, il consorzio tra la regione Emilia-Romagna e le università del territorio, per favorire la nascita di imprese e start up ad alto tasso tecnologico. Aster e Sanofi-Genzyme collaboreranno nell'ambito della prossima “Maker faire” in programma a Roma. Si tratta di una competizione internazionale che selezionerà le migliori 15 idee innovative, anche basate su nuove tecnologie digitali, proposte da maker o persone fisiche, come pazienti o caregivers. Grazie all'accordo i primi due classificati alla competizione potranno partecipare a un periodo formativo in Silicon Valley, organizzato da Aster attraverso il proprio presidio, che sostiene l'internazionalizzazione delle imprese e delle start up emiliano-romagnole negli Stati Uniti.

Un percorso di incontri e di esperienze nel cuore pulsante dell'innovazione: aziende già affermate nella prototipazione rapida e produzione di stampanti 3D, oppure startup innovative che operano in ambito di salute e benessere. I vincitori saranno anche coinvolti in incontri con fablab, incubatori, spazi di coworking, oltre alla partecipazione a meetup.

Per la edizione della Maker Faire Rome 2016,  inoltre, Sanofi Genzyme in collaborazione con la Camera di commercio di Roma ha lanciato un contest gratuito ed aperto a tutti, 'Make to Care', che trova le sue origini nella storia personale di Fabio, un genitore, apparentemente come tanti, ma che non si è arreso e che ha sviluppato uno speciale tutore per la figlia affetta da Atrofia Muscolare Spinale.
C’è tempo fino al 15 giugno
(salvo eventuali proroghe) per sottomettere la propria idea. Una commissione di esperti le esamineranno e proclameranno i vincitori il 12 Ottobre 2016, presso il Tempio di Adriano a Roma.
Il regolamento è consultabile alla pagina dedicata.

Enrico Piccinini, general manager di Sanofi-Genzyme per l'Italia e per Malta, ha così commentato il progetto patrocinato dalla sua azienda: “Crediamo molto nelle nuove tecnologie digitali e nelle capacità imprenditoriali dei giovani innovatori e per questo abbiamo deciso di sottoscrivere un accordo con Aster”. Anche il consorzio pubblico ritiene fondamentale lavorare su progetti destinati a migliorare la qualità dei servizi erogati ai pazienti.




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