Salve, sono invalida con riconoscimento legge 104 e a rischio contagio COVID-19 anche perché la mia mansione prevede il contatto con il pubblico e non prevede lo Smart working. A causa di vari interventi chirurgici, ho superato i 180 gg di malattia sui 540 previsti dal mio contratto. Attualmente sono in malattia per rischio contagio con codice V07 e la mia azienda non considera queste assenze come ricovero ospedaliero, come da DCPM, ma come malattia ordinaria perché ho superato i 180 giorni, e mi viene corrisposto metà stipendio (che è già basso di suo): è corretto? Grazie.
Roberta

Risponde Roberta Venturi, avvocato e ricercatrice per Osservatorio Farmaci Orfani (OSSFOR)

Gentile, il trattamento economico previsto per questa assenza è quello spettante per malattia che, a seconda del suo contratto, può indicativamente variare in virtù del numero di giorni. Per quanto riguarda la possibilità di accedere allo smart working, se non compatibile con la sua attività lavorativa, allora non può essere concessa; tuttavia, se compatibile, può essere concessa in deroga a quanto previsto dal proprio contratto di lavoro per il periodo relativo all’emergenza.
Cordialmente.

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