Italian English French Spanish

Carcinoma a Cellule di Merkel

La sezione Carcinoma a Cellule di Merkel è realizzata con il contributo incondizionato di Merck e Pfizer.

Merck - Pfizer

Il carcinoma a cellule di Merkel (CCM), definito anche come 'carcinoma neuroendocrino della cute', è una rara forma di tumore della pelle che origina da un particolare sottogruppo di cellule neuroendocrine cutanee, le cosiddette cellule di Merkel. Si tratta di una malattia tumorale primitiva caratterizzata dalla comparsa di lesioni epidermiche eterogenee che si manifestano specialmente nelle zone della testa e del collo. Il carcinoma a cellule di Merkel può dare luogo a metastasi che complicano notevolmente la prognosi dei pazienti. Attualmente, è in avanzato stato di approvazione una terapia innovativa basata su un anticorpo monoclonale diretto contro la proteina PD-L1 e utilizzabile proprio nella fase metastatica della malattia.

Per maggiori informazioni sulla patologia clicca qui.

Scopri di più sugli studi attivi in Italia su Spot My Trial

Spot My Trial

Sono i risultati di uno studio statunitense real-world, utile per capire quanto siano più efficaci i nuovi farmaci inibitori del checkpoint immunitario come avelumab

Dallas (U.S.A.) – Il carcinoma a cellule di Merkel è un tumore della pelle raro e aggressivo che si verifica più frequentemente nei pazienti anziani e immunocompromessi. Negli Stati Uniti ci sono circa 1.500 casi all'anno di questa neoplasia, la cui incidenza è aumentata drasticamente negli ultimi 20 anni.

Se approvato, il farmaco potrebbe rappresentare il primo trattamento immunoterapico indicato nell'UE per questo tumore cutaneo raro e aggressivo. La decisione della Commissione Europea è prevista per il terzo trimestre del 2017

DARMSTADT (GERMANIA) – Ancora pochi mesi e il primo farmaco per il trattamento di un tumore cutaneo raro e aggressivo come il carcinoma metastatico a cellule di Merkel (mMCC), potrebbe essere approvato anche in Europa. Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha infatti raccomandato l'approvazione di avelumab come monoterapia per il trattamento dei pazienti adulti con mMCC: lo hanno reso noto venerdì scorso le aziende Merck e Pfizer, che l'hanno sviluppato congiuntamente. Ora la Commissione Europea dovrà esaminare la raccomandazione del CHMP, con una decisione prevista per il terzo trimestre del 2017.

Si tratta del primo trattamento autorizzato dalla FDA per i pazienti con tumore in fase metastatica. A breve dovrebbe arrivare anche il parere del CHMP europeo

La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha recentemente approvato l'impiego del farmaco avelumab (20mg/ml) per il trattamento del carcinoma a cellule di Merkel (MCC) in fase metastatica, sia in pazienti adulti che in pazienti pediatrici con almeno 12 anni d'età. L'indicazione è stata autorizzata dalla FDA tramite revisione accelerata, per cui l'approvazione è subordinata alla verifica dei benefici del farmaco in ulteriori studi di conferma. Avelumab è un'immunoterapia per uso endovenoso sviluppata in collaborazione da Merck e Pfizer. Negli USA verrà commercializzata con il marchio Bavencio®.

Dottoressa Roberta Di TuriLa dr.ssa Roberta Di Turi (ASL Roma 3): “Le opzioni terapeutiche sono poche, e non risolutive”

ROMA – tumori neuroendocrini sono relativamente rari e rappresentano meno dello 0,5% di tutti i tumori maligni. In Italia si registrano 3-4 nuovi casi ogni 100.000 persone in un anno, il che equivale a circa 2.500-2.700 nuovi casi all'anno. “Queste neoplasie possono essere diagnosticate anche in bambini e adolescenti, ma sono decisamente più comuni tra gli adulti e gli anziani: sono tumori a bassa incidenza ma ad alta prevalenza, poiché spesso i pazienti convivono per molti anni con la malattia”, spiega la dr.ssa Roberta Di Turi, Direttore U.O.C. Farmacia Ospedaliera della ASL Roma 3.

Prof. Angelo Paolo Dei TosIl prof. Angelo Paolo Dei Tos (Padova): “La Regione Veneto si sta dimostrando molto attiva nel predisporre dei PDTA per un gran numero di malattie”

PADOVA – Il carcinoma a cellule di Merkel è una rara neoplasia cutanea, descritta per la prima volta da Toker nel 1972. Un tumore aggressivo, la cui mortalità supera di due volte quella del melanoma maligno. Come per tutte le patologie rare, i dati epidemiologici sono a rischio di sottostima, tuttavia l'incidenza annua in Europa è ritenuta aggirarsi sui 0,13 casi su 100.000.



News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Amedeo Cencelli, 59 - 00177 Roma | Piva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan





Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni