E’ stato conferito a Paolo Zamboni, direttore del centro malattie vascolari dell’Ospedale Sant’Anna di Ferrara e scopritore dell’Insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), il più importante riconoscimento internazionale nel campo delle malattie vascolari: si tratta del Gold Medal Award 2015 ed è stato consegnato dall’ISNVD (Società internazionale per lo studio delle malattie neuro vascolari), per mano del prof Ziv J. Haskal, di Baltimora.

Paolo Zamboni ha individuato alcuni anni fa, nei malati di sclerosi multipla, una patologia venosa chiamata Insufficienza venosa cronica cerebrospinale: si tratta di malformazioni delle vene giugulari e della vena dorsale azygos, che impediscono al sangue di defluire normalmente dal cervello verso il cuore. Lo stesso Zamboni ha indicato una cura per molte di queste malformazioni: si tratta di un intervento chirurgico mini invasivo, l’angioplastica dilatativa venosa (PTA), operazione  a bassissimo rischio e praticata, per le arterie, da oltre trent’anni.
Lo studio delle alterazioni vascolari cerebrali viene ritenuto ormai fondamentale, nella neurodegenerazione, dai massimi esperti internazionali.

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