Dal libro "Dietro la Sindrome di Sjogren" dell’associazione ANIMASS

Riceviamo e pubblichiamo una preziosa testimonianza tratta dal libro "Dietro la Sindrome di Sjogren", realizzato dall’associazione ANIMASS  (Associazione Italiana Malati Sindrome di Sjogren). La La sindrome di Sjogren è una malattia auto immune, cioè una malattia nella quale il sistema immunitario attacca le cellule del proprio corpo. Nella sindrome di Sjogren il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono liquidi e causa secchezza a bocca e occhi. Possono essere affette anche altre parti del corpo, con il risultato di poter avere una ben più ampia sintomatologia.

Mi chiamo Anna ed ho avuto un’infanzia tranquilla come quella di tanti bambini, anche se già da piccola soffrivo alle manine quando arrivava l’inverno.
Sono cresciuta normalmente fino ai 20 anni, quando ho cominciato ad accusare i primi malesseri; problemi agli occhi per scarsa lacrimazione, sinusiti e otiti ricorrenti e poi mi viene diagnosticato il morbo di Raynaud accanto ad un’astenia.
Cerco di avere una vita normale.
A 23 anni mi sposo con l’uomo che amavo e iniziano problemi seri soprattutto dopo la nascita del bambino. L’astenia si era aggravata oltre ai problemi oculari, al morbo di Raynaud e all’ipertensione.
Non riuscivo più a stare dietro a tutto: lavoro e famiglia. Badare a mio marito e mio figlio era per me troppo.
Fui costretta, mio malgrado, a fare una scelta tra mio marito e mio figlio.
Ho scelto il mio bambino ma mio marito non mi ha mai capito e si è sentito trascurato.
Quando con l’acuirsi dei sintomi, mi hanno finalmente diagnosticato la Sindrome di Sjögren, lui si è sentito comunque tradito.
Sjögren si era messo tra noi due, spossandomi come un amante appassionato, dividendoci.
Sjögren era diventato “il mio amante” così la viveva mio marito che non comprendeva che i miei rifiuti non erano dovuti al fatto che non l’amassi più, ma perché Sjögren in modo subdolo si era impadronito del mio corpo in maniera tentacolare costringendomi a rinunciare all’amore con lui a causa di vaginiti, cistiti ricorrenti che si associavano a dolori acuti osteoarticolari, muscolari e neurologici.
Più i giorni passavano e più mi rendevo conto che mio marito si stava allontanando e lo stavo perdendo inesorabilmente.
L’amante Sjögren aveva vinto!
Il rapporto con mio marito non sono più riuscita a recuperarlo ma non ho rinunciato a vivere, nonostante le continue rinunce che la malattia impone.
Seguo fiduciosa l’attività dell’A.N.I.Ma.S.S., dando anche il mio contributo, con la speranza che presto tale malattia sia riconosciuta rara e ci sia la ricerca per una migliore qualità di vita di noi persone colpite dalla Sindrome di Sjögren.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ANIMASS.

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