Qualche settimana fa, la Giunta regionale della Lombardia, guidata da Attilio Fontana, ha assunto un provvedimento per fare il punto sui servizi dedicati alle malattie rare. Una sorta di vademecum per i pazienti e per tutti gli operatori sanitari attivi sul territorio. L’esecutivo ha infatti aggiornato la tabella che elenca e dettaglia quali malattie vengono seguite in una determinata struttura del servizio sanitario regionale.

Per tutte le patologie è sempre specificato anche il relativo codice di esenzione e la categoria diagnostica. Si spazia dai grandi ospedali di Milano ai piccoli presidi di provincia in grado di assicurare un’assistenza ritenuta adeguata per specifiche malattie.

La Giunta regionale ha messo nero su bianco anche una serie di scadenze. I medici che desiderano candidarsi per il trattamento di una patologia rara lo devono fare entro una certa data e rispettando l’iter procedurale previsto. La stessa cosa dovranno fare i centri che non intendono più essere punto di riferimento per un determinata condizione: molto banalmente, ad esempio, lo specialista potrebbe essere stato trasferito presso un altro ospedale. Nella lista sono ricompresi anche alcuni centri privati accreditati.

Scarica qui la lista delle malattie rare seguite dai presidi ospedalieri della Rete Regionale Malattie Rare della Lombardia.

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