La società statuinitense biotech Baxalta, nata lo scorso anno da uno spin-off di Baxter International, e specializzata nel trattamento di malattie rare del sangue, tumori e disordini al sistema immunitario, è stata acquisita dall’irlandese Shire per circa 32 miliardi di dollari in contanti e in azioni.

Lo hanno annunciato oggi le due società, dopo aver concluso le trattative, cominciate ancora il luglio scorso quando la multinazionale di Dublino, aveva fatto un'offerta da 30 miliardi di dollari in azioni, che fu respinta. La nuova offerta invece include anche una quota di cash: gli investitori riceveranno 48 dollari in contanti 0,1482 azioni di Shire per ogni azione Baxalta per un valore di 45,58 dollari per azione contro i 32,58 di Baxalta il 3 agosto scorso, quando Shire uscì allo scoperto con l’offerta.
Le due compagnie prevedono di arrivare a ricavi annui di 20 miliardi di dollari entro il 2020 con tassi di crescita a due cifre. Stimano inoltre di poter ridurre i costi operativi di 500 milioni di dollari, anche grazie al domicilio fiscale irlandese di Shire.

Leggi qui il comunicato stampa originale (in lingua inglese).

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