Vacanze e fertilità

Atmosfera rilassata e ritmi distesi aumentano le possibilità di concepimento perché abbassano i livelli di stress

Roma - Che si scelga il mare o la montagna, un periodo di vacanza è benefico per la salute dell’organismo e, di conseguenza, per la fertilità. “Se si è in cerca di una gravidanza spontanea oppure è stato già iniziato un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA), un momento di stacco dai ritmi frenetici della routine quotidiana sarà di grande giovamento, aumentando le possibilità di concepimento. Infatti, una vacanza ha il grande vantaggio di alleviare lo stress, un nemico della fertilità per entrambi i partner”, afferma Daniela Galliano, medico chirurgo, specializzata in Ginecologia, Ostetricia e Medicina della Riproduzione, Responsabile del Centro PMA di IVI Roma.

Nelle donne – continua la dottoressa – lo stress provoca l’aumento di ormoni come il cortisolo, l’adrenalina e la noradrenalina, che alterano l’assetto degli ormoni sessuali - come estrogeni, progesterone, LH, FSH, prolattina - e di quelli tiroidei, fondamentali per le funzioni legate all’ovulazione e al concepimento. Questi ormoni possono inficiare il corretto funzionamento del sistema immunitario, anch’esso essenziale per la fertilità. Inoltre, la vasocostrizione, dovuta ad una condizione di stress, impedisce il corretto afflusso di sangue alle tube, rallentando l’eventuale passaggio dell’ovocita fecondato nell’utero e quindi rendendo impossibile l’impianto dello stesso nell’endometrio. Negli uomini, le condizioni di stress possono influenzare l’assetto ormonale diminuendo la quantità e la qualità degli spermatozoi, fino ad arrivare a una condizione di infertilità temporanea. Chiaramente, un periodo di ferie per chi è in dolce attesa sarà un vero e proprio toccasana. Le vacanze sono il momento ideale in cui dedicare tempo di qualità a sé stessi, facendo quelle attività che solitamente si tende a procrastinare”.

“Ogni meta – prosegue Daniela Galliano – presenta i suoi benefici, anche perché, indipendentemente dalla destinazione, si avrà l’opportunità di trascorrere del tempo all’aperto, respirando aria pura e ricca di ossigeno in montagna, salmastra e dunque iodata al mare. In più, sarà un’occasione per disintossicarsi dalla vita cittadina e, perché no, dalla tecnologia. Alle mie pazienti, se possono scegliere, consiglio di non portare il pc in vacanza e, pur comprendendo la praticità di tablet o di un e-book, suggerisco loro, ove possibile, di preferire libri, riviste e giornali cartacei a quelli elettronici. Certo, non dico di azzerare l’uso del telefono ma di provare a beneficiare del sole più che della “luce blu” di uno schermo. Già perché il sole è il vero protagonista dell’estate, fonte di vitamina D, un ormone steroideo liposolubile, indispensabile per la salute dell’organismo, per il sistema immunitario e anche per la fertilità tanto maschile quanto femminile”.

Negli uomini - aggiunge la dottoressa Galliano - sono stati ritrovati ricettori per vitamina D nei testicoli, confermandone l’importanza per una migliore qualità dello sperma. Inoltre, è risaputo che la vitamina D non solo favorisce la formazione di spermatozoi sani, ma aumenta anche il livello di testosterone, accrescendo così il desiderio sessuale. Nelle donne la vitamina D, a livello di fisiologia riproduttiva, gioca un duplice ruolo. Da una parte, è stato scoperto che può aiutare a ripristinare la normale funzionalità ovarica, specialmente nelle donne affette da sindrome dell’ovaio policistico. L’integrazione della vitamina D favorisce la regolarizzazione del ciclo mestruale, della glicemia e della secrezione insulinica. Dall’altra, secondo recenti studi, la vitamina D potrebbe anche essere importante per l’impianto dell’embrione nell’endometrio, dove ne sono state rinvenute alcune tracce”.

“Chiaramente – specifica l’esperta – bisogna sempre esporsi al sole con la massima prudenza, utilizzando creme solari ad alto fattore protettivo e prendendo le dovute accortezze. Nello specifico, per ritornare ai luoghi di villeggiatura, in caso di vacanza al mare va bene approfittare della spiaggia per rilassarsi, ma solo nelle ore meno calde della giornata. A tal proposito, mi preme ricordare alle donne in gravidanza che, a causa del nuovo assetto ormonale, sono maggiormente esposte al rischio di cloasmi, inestetiche macchie solari, che poi può essere molto impegnativo mandare via. Dunque, a maggior ragione, attenzione al sole: meglio utilizzare dei cappelli e non rinunciare mai all’ombrellone. Soprattutto nel primo trimestre di gravidanza, bisogna cercare di proteggere il più possibile la pancia perché l’inizio della gestazione è il momento più delicato, in cui è meglio limitare il sole diretto attraverso l’uso di creme solari ma anche di protezioni fisiche, come costumi interi e parei”.

“La montagna – conclude Daniela Galliano – offrirà l’opportunità di fare belle passeggiate. Ovviamente, alle donne incinte consiglio di scegliere percorsi facili, del tutto privi di rischi, quindi no a sentieri ripidi e sdrucciolevoli. Trascorrere del tempo in mezzo al verde ha dei grandissimi benefici per la salute, distende l’umore, allevia lo stress, rilassa. Inoltre, sarà un’occasione per alimentarsi in modo sano e genuino, prediligendo prodotti del territorio. Infine, qualunque sia la meta prescelta, bisogna sempre tenere a mente che l’idratazione è davvero essenziale d’estate, perché con il caldo il corpo tende ad espellere più liquidi. Quindi bisogna bere tanto, anche scegliendo tisane fresche e acque aromatiche, ma eliminando completamente dalla propria alimentazione succhi di frutta, bibite gassate o zuccherine”.

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