Più unici che rari

La campagna educativa per ragazzi promuove il valore della diversità con un percorso didattico e una nuova piattaforma online

Milano – Mai come oggi è importante interrogarsi su diversità e inclusione, su paure ed emozioni, specie nell’età della crescita, per diventare adulti più consapevoli. È con questo spirito che prende il via la seconda edizione di “Più unici che rari”, la campagna educativa dedicata a ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, promossa da Librì Progetti Educativi supportata da Sanofi.

Obiettivo della campagna è raccontare il valore dell’unicità di ciascuna persona e promuovere l’importanza dell’accoglienza e dell’inclusione nell’ambiente scolastico, partendo da quelle difficoltà e barriere che possono nascere in presenza di malattie rare o altre patologie, come l’asma o la dermatite atopica. È questo che raccontano il libro illustrato “Più unici che rari. Storie dei ragazzi della III C” e il percorso didattico sviluppato dalla campagna: ogni persona è unica, con le proprie caratteristiche fisiche e caratteriali, i desideri e le paure. Ma se si impara a riconoscerle e a comprenderne il valore, queste diversità possono trasformarsi in talenti e qualità che andranno ad arricchire l’intera collettività.

“Con grande entusiasmo sosteniamo questa nuova edizione della campagna che porta in classe temi chiave per la crescita di ragazze e ragazzi, in un momento in cui le “diversità” vengono rifiutate e spesso ridicolizzate anche tramite i social, causando seri problemi tra i giovani più fragili”, commenta Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato di Sanofi. "Consapevoli del momento di difficoltà che il ritorno a scuola sta comportando, abbiamo accolto con favore la proposta di Librì di sviluppare una piattaforma digitale per consentire la fruizione dei materiali e del percorso didattico anche da casa e soprattutto per metterli a disposizione di più persone possibili."

Quest’anno, infatti la campagna si arricchisce di un sito web dedicato, dal quale è possibile scaricare il volume illustrato e l’edu-kit per le insegnanti e per le famiglie. Uno strumento in più che permette a sempre più classi e genitori di partecipare alla campagna, sulla scia del successo della precedente edizione.

“Il risultato della prima edizione della campagna è stato sorprendente, con quasi 1.000 classi e più di 24.500 alunni e famiglie coinvolti lo scorso anno”, commenta Maria Cristina Zannoner, Amministratore Delegato di Librì Progetti Educativi. “Questi numeri ci hanno spinto ad allargare la visibilità del progetto alle librerie nazionali, inserendo il titolo nella nostra collana di narrativa ‘Collilunghi’, che tratta argomenti come la perdita di una persona cara o il terrorismo attraverso piccole storie dal cuore grande, irriverenti, ironiche, divertenti e tenere. Questo grazie a grandi firme dell’editoria per ragazzi, autori e illustratori, che sanno dosare perfettamente umorismo e delicatezza, rendendo semplici le cose difficili. E con un affettuoso sguardo di speranza verso il futuro. ‘Più unici che rari’ coniuga tutti questi ingredienti in uno splendido equilibrio narrativo tra testo e immagini, riuscendo a trattare il difficile tema dell’inclusività e della valorizzazione delle differenze.”

Sul sito dedicato all’iniziativa è anche disponibile il nuovo percorso didattico “Come stai”, pensato per far esplorare agli studenti le loro emozioni, i sentimenti e le paure attraverso 4 parole “chiave” – Amici, Paura, Corpo, Te stesso – che toccano aspetti importanti, tipici della loro fascia d’età. Sviluppate in forma di pagine illustrate e fumetti, le parole vogliono stimolare ragazzi e ragazze a pensare criticamente a questi aspetti per riflettere sulla loro esperienza e sull’esperienza degli altri, sentirsi compresi e comprendere, accettarsi e accettare.

Al termine del percorso, gli studenti saranno incoraggiati a partecipare al concorso “Come stai. Dillo con arte!”: dopo aver scelto una delle parole, potranno liberare la propria creatività per esprimere le emozioni che quella parola suscita, attraverso le più varie tecniche (pittura a tempera, disegno a matita o pastelli, acquerello, collage, ecc.).

Tutte le opere dovranno essere inviate entro il 14 febbraio 2021 secondo le modalità previste dal regolamento. Tutti gli elaborati delle classi saranno visibili sul sito e potranno essere condivisi sui principali social network. Le classi vincitrici saranno comunicate in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2021.

Il volume illustrato “Più unici che rari. Storie dei ragazzi della III C”, che compone il kit per insegnanti, studenti e famiglie, racconta le storie di undici compagni di terza media, ideate e scritte da Sabrina Rondinelli, insegnante e scrittrice. Ognuno di loro si distingue per qualcosa: una qualità particolare, una passione, un’attività in cui riesce bene, ma anche un modo personale di essere (alcuni convivono con una malattia, come la rara malattia di Fabry, l’asma o la dermatite atopica), di raccontare sé stesso e i propri limiti, le proprie emozioni, le paure. Con le loro caratteristiche, i ragazzi della III C esemplificano le differenze e le unicità di ciascun individuo. Peculiarità che spesso, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, possono far sentire i ragazzi esclusi o derisi. La lettura delle loro storie, narrate in chiave positiva, vuole essere uno stimolo per studenti e studentesse a riflettere sulla ricchezza della diversità e sul valore dell’accettazione dell’inclusione.

Oltre al volume illustrato, il kit educativo comprende una Guida per gli insegnanti, che facilita la discussione in classe su temi come l’identità, le emozioni, l’empatia, il bullismo. La Guida propone anche esercitazioni pratiche da fare in classe. Inoltre, ogni alunno riceverà una scheda per la famiglia, che racconta brevemente il progetto e propone un questionario per raccogliere l’opinione dei famigliari sui temi trattati.

Il progetto ha il patrocinio di 20 Associazioni di pazienti (AIAF, AIG-Gaucher, AIG-Glicogenosi, AIL, AIMAME, AIMPS, AIRP, ANDeA, ANMAR, ANPTT, APMAR, Federasma e Allergie, Fight the Stroke, Niemann-Pick, RespiriamoInsieme, Salute Donna e Salute Uomo, AISM, UICI-Sezione Provinciale di Trieste, UNIAMO e vEyes), dell’Ospedale Pediatrico “Gaslini” di Genova, dei Centri di Coordinamento Malattie Rare della Regione Abruzzo e della regione Campania, e del Comune di Modena. È realizzato in collaborazione con Fondazione ASPHI Onlus.

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