Esce a novembre “La sabbia negli occhi”, di Alessandro Zizzo, con Valentina Corti e Adelmo Togliani: un film intenso e profondo dedicato a raccontare, attraverso la vicenda della sua protagonista, il dramma della sindrome di Sjögren. Il film è prodotto dalla A.N.I.Ma.S.S. (Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren) con la produzione esecutiva di Gregorio Mariggiò. Un film fortemente voluto dal Consiglio Direttivo dell'Associazione e dalla sua Presidente Lucia Marotta che da oltre 12 anni combatte per sensibilizzazione sul dramma di questa malattia devastante di cui lei stessa è vittima da 19 anni.

In seno all’A.N.I.Ma.S.S. Onlus c’era la volontà di realizzare un lungometraggio che trattasse il tema della Sindrome di Sjögren: malattia autoimmune che colpisce un numero sempre più alto di persone nel mondo di cui 9 su 10 sono donne. La regia e la sceneggiatura del lungometraggio è stata affidata a Zizzo, ideatore e regista di tantissimi documentari, lungometraggi, spot. La produzione esecutiva è stata curata da Gregorio Mariggiò per conto dell’Associazione Southclan Arts. Il progetto cinematografico ha coinvolto due attori di fama nazionale: Adelmo Togliani e Valentina Corti. Adelmo Togliani, figlio del celeberrimo cantante Achille Togliani, è un volto noto del cinema italiano: ha interpretato diverse produzioni televisive, ha partecipato a numerosi film e ha realizzato numerosi progetti teatrali. Valentina Corti è attrice di successo in diverse produzioni televisive e cinematografiche.

Il lungometraggio sarà presentato in diversi concorsi e mostre nazionali e internazionali; è stato interamente girato nel territorio di Maruggio, in provincia di Taranto, valorizzando così le bellezze e le risorse del territorio locale.

Sinossi
Questo è un film che racconta la vita di una donna, Beatrice (Valentina Corti), sposata con Sergio (Adelmo Togliani) molto impegnata come insegnante e nel mondo del volontariato come psicopedagogista. Una donna che ama, soffre, resiste, una donna che, nonostante tutto, continua a guardare in faccia il dolore, a sopportarlo a denti stretti, una donna che non smette mai di combattere e di guardare verso il futuro, che non chiede mai aiuto ma che è sempre pronta ad aiutarti, che cade e si rialza e poi cade ancora e si rialza di nuovo… Questo è un film su Beatrice che un giorno scopre di avere una malattia invisibile, che le entra dentro e inizia a scorrerle nelle vene, impedendole di muoversi, di sorridere, di essere felice, una malattia che ha un nome difficile da menzionare. E la sua vita cambia, radicalmente.

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