Giornata Mondiale delle Malattie Rare

Mario Melazzini: “La fiducia dei pazienti nella ricerca è strumento motivante per gli scienziati”

Milano - AriSLA (Fondazione Italiana di ricerca per la SLA) lancia la campagna social #ricercaèfiducia per rinnovare la sua adesione alla Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che si celebra, dal 2008, l’ultimo giorno di febbraio per porre l’attenzione sui bisogni delle persone con patologie rare, sui loro familiari e sulla necessità di supportare la ricerca quale strumento fondamentale per migliorare la vita di questi individui. 

“Anche quest’anno rinnoviamo la nostra convinta adesione a questa importante Giornata di sensibilizzazione che ci offre l’opportunità di ribadire l’importanza di sostenere il lavoro dei ricercatori: la fiducia dei pazienti riposta in loro rappresenta lo strumento motivante nella loro quotidiana attività, mirata al raggiungimento di obiettivi concreti”, sostiene il Presidente di Fondazione AriSLA, Mario Melazzini. “L’impegno di AriSLA è di dare continuità alla ricerca scientifica d’eccellenza, mantenendo lo sguardo attento ai bisogni del paziente”.

Nella campagna social #RICERCAèFIDUCIA, AriSLA ha coinvolto gli ultimi ricercatori finanziati, selezionati con il Bando AriSLA 2021. Nei loro post (visibili qui), i ricercatori mostrano una mano colorata, in linea con la campagna a livello mondiale, e testimoniano la vicinanza ai pazienti, ritenendo che il proprio lavoro abbia ‘un valore sociale perché permette di aggiungere nuovi tasselli che, messi a disposizione della comunità scientifica, possono contribuire a sconfiggere malattie incurabili’. È proprio ‘l’immensa fiducia riposta dai malati SLA nei ricercatori a spingerli a fare sempre meglio’, a ‘non arrendersi di fronte ai risultati disattesi’ e fare in modo che tale fiducia sia ricambiata. Gli studiosi confermano che c’è un ‘grande fermento scientifico sul fronte SLA’, c’è una ‘voglia estrema di fare passi avanti e di lavorare uniti’, con la consapevolezza che lo sforzo comune possa ‘contribuire in modo significativo a trovare una terapia efficace’. Nei post, che saranno pubblicati sui profili Facebook e Twitter di AriSLA, è possibile leggere anche una breve descrizione dei progetti di ricerca appena partiti e finanziati dalla Fondazione. Si tratta di sette nuovi studi che intendono approfondire diverse aree di studio, alcune poco esplorate, e individuare nuove modalità di intervento terapeutico.

“Il Rare Disease Day è un’occasione importante che ci permette di raccontare la sensibilità e vicinanza della comunità scientifica italiana a chi combatte contro malattie difficili e complesse come la SLA. Una battaglia che si deve combattere su più fronti”, afferma il Responsabile scientifico di AriSLA, Anna Ambrosini. “E uno di questi è certamente attraverso il sostegno alla ricerca, strumento con cui ottenere risultati concreti e soprattutto sicuri per i pazienti. Bisogna continuare a credere e a dare fiducia all’operato dei ricercatori, che ringraziamo per avere aderito alla campagna”. 

Alla campagna di AriSLA hanno aderito i ricercatori Savina Apolloni del Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Manuela Basso del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO), Università degli Studi di Trento; Valentina Bonetto dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano; Andrea Calvo dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e Dipartimento di Neuroscienze 'Rita Levi Montalcini', Università degli Studi di Torino; Mauro Cozzolino dell’Istituto di Farmacologia Traslazionale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma; Nadia D'Ambrosi del Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Alice Migazzi del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO), Università degli Studi di Trento. Hanno inoltre partecipato tre ricercatori afferenti all’Università degli Studi di Padova: Michela Rigoni del Dipartimento di Scienze Biomediche, Francesco Rinaldi del Dipartimento di Matematica ‘Tullio Levi-Civita’ ed Elena Ziviani del Dipartimento di Biologia. 

Sportello legale OMaR

Speciale Testo Unico Malattie Rare

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

Speciale Vaccino Covid-19

7 Giorni Sanità

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Nico è così

"Nico è così" - Un romanzo che dà voce ai giovani con emofilia

Partner Scientifici

Media Partner



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni