Alla paziente verrà ripristinato l'udito grazie ad un dispositivo elettronico di ultima generazione

La chirurgia va in diretta mondiale grazie allo streaming sul web per permettere un più veloce passaggio di conoscenze tra la classe medica. Ad aderire a questi programma, unica in Italia, è l'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese - Le Scotte che comincia con la trasmissione in mondovisione di due interventi all’orecchio. Uno di questi interesserà un paziente affetto da Neurofibromatosi di tipo II. Gli interventi in programma verranno eseguiti e trasmessi il prossimo 25 maggio; in sala operatorio ci saranno il dottor Franco Trabalzini, responsabile dell’U.O. Chirurgia Otologica e della Base Cranica e il dottor Giuseppe Oliveri, direttore dell’U.O.C. Neurochirurgia dell’AOU Senese.

“Verrà effettuata una ricostruzione del timpano e degli ossicini del sistema uditivo di un paziente affetto da sordità – spiega Trabalzini - e, successivamente, una rimozione di un tumore del nervo acustico a livello dell’angolo ponto-cerebellare in una paziente con una rara sindrome genetica che ha causato anche una sordità contro-laterale”.
In quest'ultimo caso, che riguarda appunto una donna affetta da neurofibromatosi di tipo II, la funzione uditiva verrà ripristinata tramite un sistema elettronico di ultima generazione, inserito nell'orecchio interno o nel tronco encefalico dai due chirurghi, coadiuvati dal professor Alessandro Rossi per i rilievi neurofisiologici intraoperatori.

Siena sarà l’unico centro in Italia collegato con altri ospedali di varie città in tutto il mondo, quali Utrecht, Barcellona, Londra, Dubai, Bruxelles, Hannover, San Paolo, Vienna e Poznam che aderiranno alla stessa iniziativa. “Da settembre 2011 – spiega infatti Trabalzini – il policlinico senese entrerà a far parte di un training program che permetterà di trasmettere ogni settimana sessioni di videochirurgia in diretta con centri internazionali, attraverso un preciso programma formativo secondo gli standard europei”. Per seguire l’evento on-line, basta collegarsi al sito Lion – Web.
“E’ un importante riconoscimento internazionale – conclude Trabalzini – che pone il nostro ospedale come polo di riferimento per la chirurgia di carattere oto-neurologico”.

La malattia
La neurofibromatosi tipo 2 (NF2) è una malattia da predisposizione ai tumori ed è caratterizzata dallo sviluppo di shwannomi e meningiomi multipli. Le persone affette sviluppano inevitabilmente degli shwannomi che interessano entrambi i nervi vestibolari conducendo alla sordità. La maggior parte dei pazienti presenta una sordità, di solito unilaterale all'esordio, che può essere accompagnata o preceduta da tinnito. I segni oftalmici comprendono una riduzione dell'acuità visiva e la cataratta.
La neurofibromatosi tipo 2 è una sindrome da predisposizione ai tumori a trasmissione dominante dovuta alle mutazioni del gene NF2 sul cromosoma 22. Più del 50 per cento dei pazienti presenta nuove mutazioni. La diagnosi si basa sul quadro clinico e sull'imaging cerebrale. Sono necessari test genetici presintomatici per la presa in carico delle famiglie affette dalla NF2. È possibile la diagnosi prenatale e preimpianto. La principale diagnosi differenziale si pone con la schwannomatosi.
La presa in carico della NF2 è complicata dall'elevata morbilità e dalla ridotta attesa di vita. La presa in carico si basa sulla chirurgia, ma anche su controlli regolari e in alcuni casi sulla radioterapia. La prognosi è inversamente proporzionale a un esordio precoce, a numerosi meningiomi e all'individuazione di una mutazione tronca.

Vuoi saperne di più? Consulta la nostra sezione NEUROFIBROMATOSI.

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