La sperimentazione valuterà gli effetti del trattamento sperimentale LYS-SAF302 sullo stato neurologico dei pazienti

Cambridge (U.S.A.) e Parigi (FRANCIA) – Il primo paziente con mucopolisaccaridosi di tipo IIIA (MPS IIIA o sindrome di Sanfilippo A) ha ricevuto la terapia genica LYS-SAF302 all'interno dello studio clinico globale di Fase II/III AAVance. L'hanno annunciato Lysogene e Sarepta Therapeutics, le due società farmaceutiche che collaborano allo sviluppo della terapia.

La MPS IIIA è una rara malattia neurodegenerativa, da accumulo lisosomiale, che colpisce circa 1 neonato su 100.000. Ereditata con uno schema autosomico recessivo, è caratterizzata da problemi comportamentali ingestibili e regressione dello sviluppo con conseguente morte prematura. È causata da mutazioni nel gene SGSH, che codifica per un enzima chiamato eparan-N-sulfamidasi, necessario per il riciclo dell'eparan solfato (HS) nelle cellule. La degradazione lisosomiale interrotta e il conseguente accumulo di HS e glicolipidi porta a una grave neurodegenerazione. Non ci sono attualmente opzioni di trattamento per i pazienti.

LYS-SAF302 è una terapia genica AAV-mediata, il cui scopo è sostituire il gene SGSH difettoso con una copia sana e consentire al cervello di secernere l'enzima mancante a causa della MPS IIIA. LYS-SAF302 impiega il virus AAVrh10, scelto per la sua capacità di colpire il sistema nervoso centrale. I modelli preclinici di MPS IIIA hanno dimostrato una forte espressione, un'ampia distribuzione e la capacità del composto di correggere i difetti di accumulo lisosomiale, producendo l'enzima mancante. I dati di sicurezza hanno mostrato che, a qualsiasi dosaggio valutato, LYS-SAF302 non era associato a mortalità inattesa, cambiamento nei segni clinici o nel peso corporeo, comportamento o reperti macroscopici nel cervello.

AAVance è una sperimentazione a braccio singolo finalizzata a valutare l'efficacia di LYS-SAF302. L'obiettivo dello studio è quello di mostrare uno stato di sviluppo neurologico migliorato o stabilizzato nei pazienti affetti da MPS IIIA sottoposti al trattamento. Il trial arruolerà 20 pazienti in otto siti negli Stati Uniti e in Europa.

“Il fatto che il primo paziente abbia ricevuto il trattamento nello studio AAVance è un passo importante nell'affrontare questa malattia neurodegenerativa che progredisce inesorabilmente. Il nostro obiettivo è quello di stabilizzare o migliorare lo stato clinico dei pazienti con MPS IIIA fornendo una fonte permanente di enzima funzionale nel cervello”, ha affermato Karen Aiach, fondatrice e Chief Executive Officer di Lysogene.

“La MPS IIIA è una malattia neurologica letale con sintomi debilitanti per i quali non esiste attualmente alcun trattamento approvato”, ha detto il ricercatore principale, il dr. Ronald Crystal, presidente del Dipartimento di Medicina genetica e professore di Medicina interna presso la Weill Cornell Medicine, medico del NewYork-Presbyterian/Weill Cornell Medical Center e consulente di Lysogene. “È una grande motivazione sapere che il lavoro che stiamo svolgendo qui ha il potenziale per fare la differenza e cambiare la vita a così tanti bambini sfortunati, e non vedo l'ora di far progredire ulteriormente questa terapia innovativa”.

“Ogni giorno è un'opportunità per fare progressi nel portare trattamenti trasformativi ai pazienti, e il traguardo di oggi è un passo importante verso questo obiettivo”, ha dichiarato Doug Ingram, Presidente e Chief Executive Officer di Sarepta. “Sarepta è impegnata a lavorare con Lysogene per far progredire questo programma con la massima urgenza a favore dei pazienti”.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa aziendale.

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