Il farmaco, prodotto da Bayer HealthCare , è il primo trattamento per l' ipertensione polmonare tromboembolica cronica, approvato anche per l'ipertensione polmonare arteriosa
Pisana Ferrari (Associazione Europea Ipertensione Polmonare): "La terapia consente ai pazienti di tornare a compiere le azioni della vita quotidiana"

Il farmaco Adempas® (riociguat) è stato approvato dalla Commissione Europea per il trattamento dell’ipertensione polmonare tromboembolica cronica (CTEPH) e per dell’ipertensione polmonare arteriosa.
L’approvazione del farmaco, indicato per il trattamento dei pazienti adulti con CTEPH inoperabile (o ricorrente dopo l’intevento chirurgico) e per i pazienti adulti affetti da ipertensione polmonare arteriosa (PAH), è stata preceduta dall’approvazione del Comitato per i Medicinali di Uso Umano della Commissione Europea.
Si tratta del  primo farmaco di una nuova classe terapeutica chiamata “stimolatori della guanilato ciclasi solubile (SGC)”. Agisce sulla stessa via di segnalazione dell'ossido nitrico (NO), sostanza vasodilatante del corpo stesso. L’NO rilassa la muscolatura delle pareti dei vasi sanguigni, riduce la pressione arteriosa polmonare e riduce il carico del cuore modulando l'attività dell'enzima SGC.

 

Il farmaco  è approvato sia in monoterapia che in combinazione con gli antagonisti recettoriali dell’endotelina.

“L’approvazione di Adempas da parte della Commissione Europea rappresenta una nuova importante opzione di trattamento per i pazienti con ipertensione polmonare in Europa – ha dichiarato il Dott. Jörg Möller , Membro del Comitato Esecutivo di Bayer HealthCare e capo del Global Development -  Si tratta infatti del primo farmaco che ha dimostrato benefici su più endpoint clinicamente rilevanti per due diverse forme di ipertensione polmonare, CTEPH e PAH. Per la prima volta esiste un’opzione di trattamento farmacologico per i pazienti  affetti da CTEPH che non sono eleggibili alla chirurgia o la cui malattia persiste o si ripresenta " .

“La disponibilità di riociguat è un significativo passo avanti – spiega Pisana Ferrari, Presidente dell’Associazione Ipertensione Polmonare Italiana Onlus e membro della European Pulmonary Hypertension Association – perché i pazienti con CTEPH hanno per la prima volta la possibilità di un’opzione terapeutica, anche qualora l’endoarteriectomina polmonare (intervento chirurgico altamente specializzato) non costituisca per loro una possibilità concreta. Anziché dover lottare ogni giorno per poter respirare, con riociguat possono tornare ad essere di nuovo attivi. La terapia consente ai pazienti di compiere le azioni quotidiane che quasi tutti noi diamo per scontate.  Accogliamo con favore anche la disponibilità di una nuova classe di farmaci per aiutare i pazienti affetti da PAH soddisfare i loro obiettivi di trattamento.”

L'approvazione del farmaco è basata sui risultati positivi ottenuti da due ampi studi clinici randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, i cui risultati sono pubblicati sul New England Journal of Medicine (Studi CHEST-1 e PATENT-1).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa aziendale.

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