L'azienda farmaceutica Actelion ha annunciato che il farmaco bosentan, di sua produzione, rivolto agli individui affetti da ipertensione polmonare non ha soddisfatto le aspettative relative allo studio COMPASS II,  il quale aveva fissato come end point primario la valutazione nel tempo del primo evento di morbilità o il decesso dei pazienti.
Lo studio di fase IV è stato condotto su 334 pazienti e ha valutato l’efficacia dell’aggiunta di bosentan al farmaco sildenafil. Un gruppo di pazienti è stato trattato con entrambi i farmaci mentre l’altro con il solo sildenafil.

Nel gruppo bosentan gli eventi dell’end point primario si sono ridotti del 17%.
Nonostante ciò i pazienti che hanno assunto il farmaco alla hanno visto dei miglioramenti, alla 16° settimana, nel test del cammino.

Leggi la notizia completa su Pharmastar.


 

Articoli correlati

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Il valore della cura e dell'assistenza nell'emofilia

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni