Il farmaco macitentan ha dimostrato, grazie a uno studio a lungo termine condotto su 742 pazienti, di essere in grado di ridurre in modo significativo la morbilità e la mortalità tra i pazienti con ipertensione arteriosa polmonare.
Lo studio in questione, i cui risultati sono ripostati sul New England Journal of Medicine, è la prima ricerca a lungo termini condotta sull’uso del macitentant, che conferma e rafforza i dati positivi già diffusi nei mesi precedenti.

Attivo per via orale, macitentan è un antagonista duale dei recettori dell'endotelina, una sostanza che viene rilasciata dal rivestimento dei vasi sanguigni e che nei pazienti affetti dalla malattia è presenti a livelli elevati.Sarebbe proprio l’eccessiva presenza di endotelina a provocare il progressivo restringimento dei  vasi sanguigni.

Bloccando i recettori dell'endotelina, macitentan rallenta questo meccanismo di costrizione dei vasi sanguinei determinando così una diminuzione della pressione del sangue e una riduzione dei sintomi dell'ipertensione arteriosa polmonare.

In studi in vivo, il nuovo farmaco è risultato superiore ad altri antagonisti dei recettori dell’endotelina a causa di un prolungato legame con i recettori e a migliori proprietà di penetrazione tissutale.

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