Dr.ssa Zedda: “Patologia gravemente sottodiagnosticata. Vogliamo fare rete per agevolare i pazienti”

Casoria (Napoli) – La città di Casoria è inserita in un’area densamente popolata, a nord di Napoli, un bacino di circa 100.000 abitanti che insieme ai comuni limitrofi dell’ASL NA2Nord supera di gran lunga gli 800.000 abitanti. Certamente i cittadini di questa macroarea possono usufruire delle eccellenze mediche della metropoli napoletana, ma spesso bisogna fare i conti con lunghe liste d’attesa e notevoli carenze dei servizi di trasporto, che per un paziente che fatica a respirare rappresentano un grosso ostacolo.
Per questo motivo la Dr.ssa Anna Zedda, Dirigente Responsabile della UO Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria del Presidio Ospedaliero S. Maria della Pietà dei Padri Camilliani di Casoria (Napoli), ha fortemente voluto l’attivazione di un ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica.


“Si tratta di una patologia gravemente sottostimata – spiega la pneumologa – e afflitta da grave ritardo diagnostico. Il nostro obiettivo è sì quello di agevolare i pazienti che hanno già una diagnosi, ma soprattutto quello di contribuire con un ambulatorio dedicato alla identificazione dei pazienti affetti da fibrosi polmonare il prima possibile, per curarli bene e presto e, nei casi dubbi, indirizzarli a un centro di elevata specializzazione, per l’ulteriore approfondimento diagnostico.”

“Desideriamo anche sensibilizzare i medici di medicina generale a perfezionare le loro conoscenze sulle patologie interstiziali del polmone – prosegue Zedda – per evitare che i pazienti arrivino da noi,  dopo diversi tentativi plurispecialistici di cura, con una malattia avanzata, non più suscettibile di un trattamento ad hoc. Oggi infatti è possibile trattare la fibrosi polmonare idiopatica nelle sue forme iniziali, ed è per questo che vogliamo e dobbiamo arrivare prima alla diagnosi.”
“In soli due mesi dall’attivazione dell’ambulatorio – rivela Zedda – abbiamo diagnosticato precocemente tre nuovi casi di malattia interstiziale del polmone, non pochi per una malattia rara, che si vanno ad aggiungere ai casi già seguiti di pazienti che, affetti da fibrosi interstiziale, possono ricevere attualmente solo un trattamento palliativo, perché ultraottantenni o con stato avanzato di malattia.
Il primo e unico farmaco antifibrotico attualmente approvato per la fibrosi polmonare idiopatica (il pirfenidone) è infatti ad oggi indicato per i pazienti tra i 40 e gli 80 anni d’età, con patologia da lieve a moderata.”

“Presso il nostro ambulatorio attualmente non possiamo prescrivere il pirfenidone, e per questo facciamo capo alle Unità Specialistiche site sia presso AORN Cardarelli di Napoli, Padiglione Palermo, UO di Endoscopia bronchiale diretta dal dr. Bruno Del Prato, che presso AO dei Colli Ospedale Monaldi, Clinica Pneumologica Federico II, diretta dal prof. Sanduzzi. Con esse stiamo costruendo un progetto di rete, per poter offrire ai pazienti la miglior assistenza possibile. Il nostro team dispone della collaborazione qualificata di un radiologo e dell’anatomopatologo, perché in questo tipo di patologie la multidisciplinarietà è d’obbligo.”

L’ambulatorio IPF di Casoria è attivo tutti i venerdì pomeriggio. Per accedere alle visite ambulatoriali è necessaria l’impegnativa del medico di base e l’appuntamento può essere fissato al CUP, anche  telefonicamente (numero: 0815408253 – 0815408254 –) o via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per informazioni è possibile contattare i seguenti numeri 0815408242 0815408250

 

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