La studentessa modenese ha trattato la fibrosi polmonare idiopatica e il pirfenidone, testimoniando anche la propria esperienza della malattia

Modena - Ha solo 19 anni ma le idee già molto chiare: studierà medicina e si occuperà di malattie rare. Monica Singh Dev ha infatti presentato all’esame orale, sostenuto presso l’ITS Einaudi di Correggio, una tesina dal titolo “Alcuni profili multidisciplinari della produzione di farmaci. Una breve indagine sulle aziende farmaceutiche”. Si tratta di un elaborato di 40 pagine dedicato alle malattie rare, che ha stupito la commissione esaminatrice tanto che la notizia è stata pubblicata sulle pagine de Il Resto del Carlino di oggi.


Monica conosce le malattie rare da vicino, suo padre infatti è affetto da fibrosi polmonare idiopatica, rara malattia polmonare che comporta la progressiva perdita della capacità respiratoria. Per questo Monica è partita proprio dall’IPF e dal farmaco pirfenidone, prodotto da Intermune, unica terapia disponibile per questa patologia, recentemente resa disponibile in Italia. A partire dal farmaco Monica ha costruito un percorso interdisciplinare estremamente attuale, che ha toccato argomenti biotecnologici e giuridici, concentrandosi poi sui diritti del malato, la garanzia della salute e la medicina narrativa.

Monica è impegnata sul fronte delle malattie rare già da qualche anno grazie a un progetto sostenuto dalla sua scuola, in collaborazione con l’associazione AMA Fuori Dal Buio, che l’ha vista tra i relatori di un convegno sulle malattie rare a Modena e le ha permesso anche di partecipare all’incontro annuale sulle malattie rare 2013, svoltosi a Dubrovnik.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Il valore della cura e dell'assistenza nell'emofilia

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni