Grazie alle proteste dei pazienti e dei clinici la Regione ha deciso di stabilizzare il reparto con assunzioni che garantiranno il servizio continuativo

Lamezia Terme – Ben 125 pazienti affetti da fibrosi cistica calabresi hanno rischiato di trovarsi privati del proprio centro di riferimento. Sarebbero stati costretti a fare riferimento a Bari, Potenza, addirittura alla Sicilia, se l’emergenza non fosse rientrata. “Il centro fibrosi cistica del nosocomio lametino Giovanni Paolo II’ è stato avviato in una situazione di grande precarietà  – spiega a Osservatorio Malattie Rare il Direttore del centro Dr. Giuseppe Tuccio – diversi medici sono stati assunti con contratti ridicoli e un fisioterapista è stato addirittura finanziato integralmente dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica.”

La precarietà del personale medico e infermieristico troppo spesso si traduce in un pesante disservizio per l’utenza. “Uno degli infermieri si è ammalato – spiega Tuccio – e non c’è stata la possibilità di sostituirlo. Uno dei nostri clinici ha ottenuto un trasferimento e un contratto regolare, il personale non era più sufficiente. Non ci era possibile coprire tutti i turni e siamo stati costretti a bloccare completamente i ricoveri.”

La situazione è stata immediatamente denunciata dal personale sanitario, insieme ai pazienti e ai familiari. Questi ultimi hanno organizzato proteste e sit-in, manifestando preoccupazione e sdegno.
“Fortunatamente l’Azienda Sanitaria e la Regione hanno risposto positivamente alla nostra denuncia – spiega Tuccio – e l’emergenza è rientrata. La Regione, pur sottomessa al piano di rientro, ha dato l’ok all’assunzione ad hoc di due pediatri, uno pneumologo e un fisioterapista. Questo permetterà al centro di lavorare con maggior stabilità, garantendo ai pazienti continuità e sicurezza”.

Il centro diretto dal DR. Tuccio dispone di due posti letto per il ricovero ordinario e un day hospital, ma sono 4 in totale le stanze di degenza adatte ai pazienti con fibrosi cistica (stanze singole con bagno privato). “I pazienti con fibrosi cistica hanno delle esigenze particolari, sia in termini di expertise che di assistenza. Presso il nostro centro si effettuano 70-80 ricoveri all’anno per pazienti FC, con una media di 8 giorni a degenza. I posti letto sono utilizzati al 100%: una struttura di questo tipo non può chiudere per nessun motivo.”

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