Lamezia terme – Il reparto fibrosi cistica del nosocomio lametino ‘Giovanni Paolo II’ potrebbe non avere lunga vita. Questo emerge dalle dichiarazioni del Direttore del centro Dr. Giuseppe Tuccio, rilasciate alla Gazzetta del Sud pochi giorni fa, in occasione di un incontro pubblico in cui è stato presentato il volume ‘Respirando la vita’, realizzato con le testimonianze dei pazienti del reparto.
“Il numero dei pazienti in 18 mesi è passato da 70 a 140 – ha spiegato Giuseppe Tuccio –  e posti letto sono utilizzati al 103%. Per complessità di cure siamo secondi solamente alla terapia intensiva. Abbiamo costruito una rete con gli altri reparti, siamo stati invitati a relazionare su questa eccellenza in convegni e seminari in tutta Italia. Tuttavia siamo sotto organico e non sappiamo se il centro continuerà ad esistere in questa città o verrà trasferito”.


Parlando anche a nome dei malati e dei familiari, il primario ha preteso con forza e determinazione “decisioni chiare e immediate da chi governa la sanità in Calabria. La lotta alla fibrosi cistica necessita di risorse ingenti e importanti, sul piano umano e finanziario.”

L’articolo originale, firmato da Marla Scaramuzzino, è stato pubblicato su La Gazzetta del Sud del 15 ottobre 2015.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Gli Equilibristi. Come i Rare Sibling vivono le malattie rare

Gli Equilibristi. Come i Rare Sibling vivono le malattie rare

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni