La Conferenza Stato-Regioni ha provveduto a ripartire le somme destinate alla cura e alla ricerca sulla fibrosi cistica. Con due deliberazioni “gemelle” sono stati stanziati – grazie ad una precedente decisione del Cipe – denari relativi alla dotazione del Fondo sanitario nazionale per gli anni 2012 e 2013. Per entrambe le annualità sono stati individuati 4.390.000 euro destinati all'organizzazione di interventi di prevenzione e cura della patologia, i denari saranno assegnati alle Regioni in base alla consistenza numerica dei pazienti. Dalla somma prevista si dovrà sottrarre, per ogni anno, 1.290.000 euro destinato ai progetti di ricerca scientifica.

La ripartizione a ogni singola Regione è stata decisa in base ai dati del 2004 presenti nel “Registro nazionale per la fibrosi cistica”, annualità scelta perché presa a riferimento per il finanziamento di precedenti programmi di ricerca. In base alla normativa vigente sono state escluse dal finanziamento quattro Regioni a Statuto speciale: Valle d'Aosta, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Per la Regione Sicilia è stata invece disposta una riduzione del finanziamento del 49,11 per cento. Secondo i dati in possesso del Ministero i pazienti nelle sedici Regioni interessate alla decisione sarebbero 4.475. Numeri che andrebbero ritoccati per eccesso, si è scelto di fare affidamento su un dato vecchio di dieci anni.

Le tabelle delle assegnazioni sono disponibili a questo link.

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