LIFC ed FFC insieme per la ricerca

Anche quest’anno la Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus (LIFC) ha scelto di supportare, con la collaborazione dei suoi volontari, la Campagna Nazionale per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, promossa dalla Fondazione FC. L’obiettivo di LIFC è quello di portare la Ricerca più vicino alle necessità dei pazienti, adottando, tra i bandi selezionati dalla Fondazione, un progetto scientifico del costo di 90.000 euro, con una ricaduta a breve termine sulla cura della patologia.
Dal 6 al 26 ottobre sarà possibile contribuire a finanziare la Ricerca di una terapia migliore per i pazienti con FC, acquistando un ciclamino presso gli stand FFC/LIFC in più di mille piazze italiane.

Si può inoltre donare alla Ricerca anche mediante il numero solidale 45507, attivo dall’11 al 20 ottobre. La Campagna FFC è veicolata da uno spot che ha come protagonista Carlo Verdone.

Lo studio al quale saranno destinati i fondi raccolti dai volontari LIFC si intitola “Fosfodiesterasi tipo-4 (PDE4) e recettori ß2 adrenergici come potenziali bersagli farmacologici per ridurre l'infiltrazione neutrofilica e il danno polmonare nella fibrosi cistica.

Le patologie polmonari associate alla FC sono spesso caratterizzate dall’eccessivo accumulo di neutrofili negli alveoli polmonari, che causano le ben note conseguenze. Gli approcci terapeutici attuali non prendono in considerazione due eventi noti per mediare il processo infiammatorio dei neutrofili (una sottoclasse di globuli bianchi), ovvero il reclutamento esagerato dei neutrofili nel sito della lesione polmonare e le alterazioni funzionali che essi subiscono.

In studi precedenti si era visto che l’inibizione della fosfodiesterasi-4 era in grado di interagire con alcune proprietà dei neutrofili stessi, in particolare con le risposte biochimiche e funzionali che coinvolgono la capacità dei neutrofili di aderire all’epitelio polmonare.

L’obiettivo principale del presente studio è definire il profilo farmacologico di efficacia degli inibitori della fosfodiesterasi-4, in presenza e assenza degli agonisti dei recettori beta-2 adrenergici, sia in vitro utilizzando neutrofili isolati da pazienti FC, sia in vivo nel topo FC o in quello con infezione cronica da Pseudomonas aeruginosa.

Il progetto al quale è associato il numero solidale è invece uno studio del costo di 70 mila euro, che mira a trovare un nuovo farmaco antinfiammatorio per la FC.



Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Il valore della cura e dell'assistenza nell'emofilia

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni