Sono stati presentati nei giorni scorsi da Roche, al congresso annuale dell’International Society on Thrombosis and Haemostasis a Toronto, Canada, i dati relativi al primo studio di Fase I di ACE910, un anticorpo monoclonale bispecifico, umanizzato, FVIIIa-mimetico sperimentale, per il trattamento dell’emofilia.

Lo studio è stato condotto su pazienti affetti da emofilia A grave a cui è stato somministrato il prodotto una volta alla settimana, ottenendo una riduzione significativa delle emorragie fino a 18.5 mesi. Sono stati valutati tre dosaggi 0.3 mg/kg, 1 mg/kg e 3 mg/kg e le riduzioni massime relative ai tassi annui di sanguinamento sono state rispettivamente dell’82,7%, del 100% e del 100, nei tre bracci in pazienti che non ricevevano inibitori del fattore VIII. La riduzione massima per i soggetti che invece ricevevano inibitori del fattore VIII è stata del 100% in tutti i bracci.

L’azienda intende pertanto iniziare uno studio di Fase III in pazienti con inibitori del fattore VIII per la fine dell’anno.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni