La Federazione delle associazioni degli emofiliaci (Fedemo) ha presentato al Coni il progetto ‘Marathon’ che prevede la preparazione atletica di otto pazienti, affetti da emofilia, per la maratona di New York che si terrà il prossimo primo novembre. Si tratta di una sfida che questi pazienti emofiliaci affronteranno contro la propria malattia.
I pazienti emofiliaci, infatti, a causa di problemi nella coagulazione sanguigna difficilmente, almeno fino ad oggi, se la sentivano di cimentarsi in molti sport, per paura di incorrere in possibili traumi.

Ma ora- come spiega Cristina Cassone, presidente di Fedemo in un intervista rilasciata al Messaggero- “i tempi sono maturi per consentire alle persone emofiliche di svolgere sport per migliorare il benessere psico-fisico in sicurezza. Iniziamo un percorso con la collaborazione del Coni, della Medicina dello Sport e dell’Aice, gli ematologi italiani”.

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