Prodotto da Pfizer il nuovo device in soli tre passaggi rende il farmaco pronto all’uso

Roma – In Italia circa 4000 persone sono affette da Emofilia, una malattia della coagulazione del sangue che li espone al rischio di emorragie. Una buona parte di questi pazienti oggi segue una terapia di profilassi che consiste nell’iniezione, tre o quattro volte alla settimana, del fattore della coagulazione mancante. Altri eseguono questo trattamento ‘al bisogno’ cioè dopo un trauma o in previsione di interventi chirurgici anche di lieve entità. Rendere queste iniezioni più semplici possibili migliora la loro qualità di vita e l’aderenza alla terapia che a volte, soprattutto durante l’adolescenza, può diventare un problema. Proprio per rispondere a questa esigenza è nata FuseNGo®, la prima siringa preriempita che consente la ricostituzione del fattore VIII della coagulazione ricombinante in soli 3 passaggi e in un tempo 5 volte inferiore rispetto agli altri device disponibili.

I metodi attuali richiedono, infatti, tra i 7 e i 10 passaggi per la ricostituzione del fattore VIII, mentre con il nuovo dispositivo ne bastano solo tre. Inoltre, il suo sistema integrato riduce il tempo impiegato per la ricostituzione di circa 5 volte rispetto agli altri device attualmente in commercio.
“La nuova siringa preriempita rappresenta un importante passo in avanti nel trattamento di questa patologia – afferma Massimo Morfini, Presidente AICE e Direttore del Centro di Riferimento Regionale per le Coagulopatie congenite, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze – È un dispositivo che renderà i pazienti più indipendenti, facilitando la somministrazione e l’accettazione della terapia, grazie all’innovativo sistema comodo e sicuro che elimina il trasferimento della soluzione nel flacone della polvere, evitando così anche il pericolo di eventuali contaminazioni batteriche legate all’utilizzo dei dispositivi di ricostituzione ‘aperti’ finora disponibili. Per questi pazienti le infusioni iniziano già dai primi mesi di vita e il nuovo device può rivelarsi un alleato prezioso per i genitori dei piccoli emofilici nella gestione della patologia. Inoltre, può essere di grande aiuto per gli adolescenti o gli adulti, che possono portarlo con loro nel corso delle attività quotidiane e anche in viaggio. FuseNGo® mette il paziente in una condizione di maggior comfort verso il trattamento, permettendogli di beneficiarne sia dal punto di vista dell’efficacia terapeutica che in termini di autonomia”.

La siringa pre-riempita FuseNGo® è costituita, infatti, da due camere, quella superiore contiene la polvere liofilizzata di ReFacto AF® (fattore di coaugulazione) e quella inferiore contiene il solvente: spingendo verso l’alto lo stantuffo il solvente passa nella camera superiore, ricostituendo immediatamente il farmaco, pronto per l’infusione. Questo device, contenendo Fattore VIII ricombinante (Moroctocog alf), è destinato ai pazienti con emofilia A, la tipologia più diffusa, ed è indicato per neonati, bambini e adulti.
FuseNGo® dispone di una terapia su misura per ciascun paziente, offrendo un’ampia gamma di dosaggi (250, 500, 1000, 2000, 3000 UI). Complessivamente il profilo di sicurezza e di efficacia di moroctog alfa, come pure le sue raccomandazioni di dosaggio, monitoraggio e il prezzo sono invariati con l’introduzione del nuovo dispositivo di ricostituzione.  Il farmaco può essere rimosso dal frigorifero per un singolo periodo massimo di 3 mesi a temperatura ambiente (fino a 25°).



 

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