Terapie domiciliari

Nasce #ACasaPerTe, il programma gratuito di home delivery per contribuire a ridurre la frequentazione dei luoghi di possibile contagio

Milano - Evitare di frequentare i luoghi dove l’esposizione al rischio di contagio da Coronavirus è maggiore. Trovare soluzioni che possano alleggerire il Sistema Sanitario, sgravandolo di operatività che possono essere gestite in modo diverso. Al centro di tutto: l’attenzione per le persone, ancora più importante in condizioni straordinarie come quelle che sta vivendo il nostro Paese in queste settimane. Questi sono i motivi che hanno portato alla nascita di #ACasaPerTe, un servizio di home delivery dei fattori ricombinanti della coagulazione che Sobi ha deciso di ampliare, offrendo gratuitamente fino a un massimo di due consegne domiciliari dei propri farmaci per l’emofilia a tutti i pazienti, e non solo in casi particolari.

Ad oggi, la terapia domiciliare è un servizio già disponibile in alcune Regioni, ma non tutte. Questa emergenza richiede a ognuno, come singoli e come comunità, di fare la propria parte al fine di poter alleviare il carico gestionale, organizzativo e umano che il Servizio Sanitario Nazionale sta affrontando. #ACasaPerTe va esattamente in questa direzione.

“In questa inedita fase storica per il nostro Paese e non solo, siamo tutti chiamati alla serietà e a una grande responsabilità individuale, a quel senso civico che ci permetterà un domani di tornare a essere un Paese da ammirare, da cui farsi ispirare, da cui imparare”, afferma Sergio Lai, General Manager Sobi Italia. “Come azienda vogliamo rinnovare il nostro impegno per semplificare la vita delle persone con malattie rare grazie ai nostri Programmi di Supporto ai Pazienti e in particolare con #ACasaPerTE che, in questo scenario, può essere un aiuto concreto per garantire alle persone la giusta presa in carico”.

Sobi non è nuova a impegni di questa natura: “Sobi for Aid”, il ventaglio di programmi di supporto per i pazienti che vivono con una malattia rara, sia ematologica piuttosto che infiammatoria o ancora malattia metabolica genetica, vuole fornire un aiuto concreto ed efficace ai pazienti e alle loro famiglie. In particolare in emofilia, oltre alla consegna domiciliare della terapia, i pazienti possono avvalersi della fisioterapia, della farmacocinetica, delle infusioni domiciliari piuttosto che dei training per l’autoinfusione, fino a ‘Portami al Centro’, un servizio pensato in particolare per tutti quei pazienti che hanno difficoltà motorie e non possono contare sull’aiuto di familiari o amici.

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