Intervista-video al dott. Claudio La Scola (Bologna) e alla dott.ssa Francesca Taroni (Milano)

Al 1° Incontro Nazionale sull’Acidosi Tubulare Renale distale, tenutosi Padova il 21 e 22 settembre 2019, si è molto parlato del peso che esercitano i sintomi di una malattia come l’acidosi tubulare renale distale (dRTA) sulla quotidianità di vita dei pazienti. Il dott. Claudio La Scola, della Pediatria dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna, ha descritto il loro valore all’interno del percorso diagnostico, sottolineando anche l’impatto della patologia e gli accorgimenti di cui le pazienti devono tener conto nel più ampio contesto di condizioni fisiologicamente delicate quali la gravidanza.

Non esiste ancora un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PTDA) dedicato specificamente all’acidosi tubulare renale distale ma la dott.ssa Francesca Taroni, del reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto presso la Fondazione IRCCS Cà Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ha evidenziato le principali criticità dovute alla difficoltosa gestione della patologia nel passaggio dall’età adolescenze all’età adulta e ha descritto i principali trattamenti oggi disponibili, oltre che le nuove formulazioni farmaceutiche destinate ad arrivare presto sul mercato.

Per conoscere le ultime novità sull’acidosi tubulare renale distale visita spesso la sezione di OMaR dedicata alla patologia.

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