Le malattie croniche sono patologie che presentano sintomi costanti nel tempo e per le quali le terapie non sono quasi mai risolutive.
L'incidenza di queste patologie, che possono essere di origini molto diverse, è molto alta. Le malattie croniche rappresentano circa l'80 per cento del carico di malattia dei sistemi sanitari nazionali europei.

Farmaci

La richiesta di approvazione del farmaco agli enti regolatori globali è prevista per la metà del 2020

Brussels (BELGIO) - L’azienda biofarmaceutica UCB ha annunciato i risultati positivi dello studio BE READY, il secondo di una serie di tre studi di Fase III che fanno parte del programma di sviluppo di bimekizumab. BE READY ha valutato l’efficacia e la sicurezza di bimekizumab, un inibitore delle IL-17A e IL-17F, nel trattamento di adulti con psoriasi a placche cronica da moderata a severa. Questo studio di ‘withdrawal’ randomizzato ha raggiunto i co-primary endpoint: un miglioramento di almeno il 90 percento dello Psoriasis Area and Severity Index (PASI 90) e un punteggio di “clear” o “almost clear” per l’Investigator Global Assessment (IGA 0/1) alla settimana 16, rispetto al placebo.

Approvazione

Si tratta di un farmaco di nuova generazione, con un duplice effetto: aumenta la formazione ossea e riduce la perdita di massa ossea

Brussels (BELGIO) e Thousand Oaks (USA) – La Commissione Europea (CE) ha autorizzato l’immissione in commercio di romosozumab per il trattamento dell'osteoporosi severa nelle donne in post-menopausa ad alto rischio di frattura. Romosozumab è un innovativo farmaco capace di un duplice effetto: aumenta la formazione ossea e, in misura minore, riduce il riassorbimento osseo (o perdita di massa ossea).

Approvazione

Nel corso di cinque studi registrativi, il farmaco ha soddisfatto tutti gli endpoint primari e secondari

Roma – L’azienda biofarmaceutica AbbVie ha annunciato che la Commissione Europea (CE) ha approvato upadacitinib per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severo in pazienti adulti che hanno risposto in modo inadeguato o che sono risultati intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD, disease-modifying anti-rheumatic drug). Upadacitinib è un inibitore selettivo e reversibile di JAK (Janus chinasi) che può essere assunto una volta al giorno in monoterapia o in combinazione con metotressato (MTX).

Sclerosi multipla

Lo rileva uno studio, pubblicato su Multiple Sclerosis and Related Disorders e finanziato da FISM, che identifica possibili aree di intervento

L'assistenza psicologica e residenziale, la riabilitazione. E ancora il lavoro, le finanze e le barriere architettoniche. Quando si chiede alle persone con sclerosi multipla (SM) quali sono gli aspetti più complicati nella gestione della malattia, sono queste le aree più critiche. La maggior parte delle persone ha difficoltà a gestire la SM, sia sul piano sanitario che sociale. E questi bisogni insoddisfatti pesano sulla loro qualità di vita. A ribadirlo, indicando possibili linee di intervento per migliorare la gestione della malattia e così della vita quotidiana, è una ricerca guidata da Michela Ponzio, ricercatrice della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), pubblicata su Multiple Sclerosis and Related Disorders

Luci di Natale

Dall’uscita di Star Wars alle luci di Natale: le raccomandazioni della Lega Italiana contro l’Epilessia

Crisi epilettiche potrebbero essere scatenate da alcune scene del nuovo episodio di “Guerre Stellari” (Star Wars). L’americana Epilepsy Foundation, e la stessa Disney, in vista dell’uscita di “Star Wars – L’ascesa di Skywalker”, ha lanciato l’allarme perché alcune scene del film potrebbero scatenare delle crisi epilettiche. In Italia, la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) sottolinea che si tratta di una eventualità che riguarda le persone affette da epilessia fotosensibile, una particolare condizione neurologica che insorge in genere in età infantile e adolescenziale ed interessa una piccola percentuale delle persone con epilessia.

Malattia di Alzheimer e Natale

La rottura degli schemi routinari e una sovraesposizione sociale possono contribuire ad amplificare lo stato di incertezza e confusione dei pazienti

Per alcune persone il sopraggiungere di ricorrenze festive può provocare sentimenti contrastanti, come nel caso dei pazienti affetti da malattia di Alzheimer (AD) e dei rispettivi familiari e caregiver, proprio in considerazione del profilo extra-ordinario che assumono le giornate. “La rottura degli schemi routinari associata ad una sovraesposizione sociale, se non attentamente modulate, possono contribuire ad amplificare lo stato di incertezza e confusione che spesso domina le fasi intermedie ed avanzate di malattia”, ha commentato il Prof. Gioacchino Tedeschi, Presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN) e Ordinario di Neurologia presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

L’equipe di studio sull’epilessia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

La strumentazione donata dalla Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti consentirà ricerche congiunte con l’European Brain Research Institute (EBRI)

Mantenere in vita il tessuto cerebrale asportato dai pazienti con epilessia, per studiare l'origine della malattia e sperimentare nuovi trattamenti terapeutici. Una nuova promettente frontiera della ricerca si apre all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, grazie alla donazione della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, che ha consentito di realizzare per la prima volta in Italia, mediante una collaborazione tra l’Ospedale della Santa Sede e l’European Brain Research Institute (EBRI), la fondazione legata al nome di Rita Levi Montalcini, un laboratorio per lo studio dei tessuti cerebrali umani attraverso una tecnologia innovativa.

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