Le malattie croniche sono patologie che presentano sintomi costanti nel tempo e per le quali le terapie non sono quasi mai risolutive.
L'incidenza di queste patologie, che possono essere di origini molto diverse, è molto alta. Le malattie croniche rappresentano circa l'80 per cento del carico di malattia dei sistemi sanitari nazionali europei.

Amica Mya

Lo strumento è disponibile attraverso gli smart speaker Google Home e Amazon Echo e via chatbot su web

Milano – La sclerosi multipla cambia gli equilibri di una vita, impatta sulle relazioni con la famiglia e gli amici, influisce sulla mobilità e sui tempi anche dei gesti più semplici. Secondo quanto fotografato da AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) nell’ultimo “Barometro della sclerosi multipla 2019”, il 54% delle persone con sclerosi multipla accede a informazioni online su siti accreditati e il 61% preferisce consultare contenuti online piuttosto che su carta.

Demenza

Necessario stimolare le abilità cognitive e motorie e il benessere psico-fisico delle persone con demenza

Milano – Mantenere e stimolare le abilità cognitive e motorie delle persone con demenza; stimolare il loro benessere psico-fisico e supportare i familiari nella gestione quotidiana: sono gli obiettivi che hanno spinto la Federazione Alzheimer Italia a stilare un decalogo contenente alcuni consigli pratici dedicati ai familiari di persone con demenza per affrontare al meglio la giornata insieme ai loro cari in questo momento storico legato al Coronavirus, in cui l’imperativo a livello nazionale è solo uno: rimanere in casa.

Ricetta dematerializzata

La richiesta: attuare quanto previsto dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile in tema di ricetta dematerializzata

Nonostante i provvedimenti degli ultimi giorni, volti a limitare gli spostamenti dei cittadini per via dell’emergenza Coronavirus, ad oggi, molte persone con diabete sono ancora costrette a recarsi presso gli ambulatori medici per il ritiro della ricetta cartacea necessaria a procurarsi i farmaci erogati dalle farmacie attraverso la Distribuzione per Conto (DPC).

Sclerosi multipla

La federazione MSIF raccomanda ai pazienti di adottare misure adeguate allo scopo di prevenire il contagio virale

Roma - L'emergenza portata dal Coronavirus SARS-CoV-2, dichiarata pandemia, riguarda ormai tutto il mondo. Per questo la MSIF (Multiple Sclerosis International Federation), la Federazione Internazionale delle Associazioni di sclerosi multipla, ha elaborato un documento con le nuove raccomandazioni per le persone con sclerosi multipla (SM), affinché adottino le misure adeguate per prevenire il rischio di contagio dal virus, e prendano le decisioni corrette riguardo alla gestione delle terapie e dei trattamenti per la sclerosi multipla.

Epilessia

Interviene sull’argomento la Lega Italiana Contro l’Epilessia: “No a inutili allarmismi”

Roma – La notizia del decesso a Napoli, presso il proprio domicilio, di una donna risultata positiva alla malattia COVID-19 che, come fanno sapere i parenti, soffriva di epilessia non aveva altre patologie a carico, sta diffondendo grande preoccupazione tra le oltre 500.000 persone che in Italia convivono con l’epilessia stessa. La LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) e il suo presidente, Professor Oriano Mecarelli, del Dipartimento di Neuroscienze Umane dell’Università Sapienza di Roma, intervengono per fare chiarezza ed evitare inutili allarmismi.

Farmaci

Se approvata, si tratterebbe dell'unica terapia di mantenimento con doppia opzione di somministrazione

Osaka (GIAPPONE) - Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha dato parere positivo riguardo all'approvazione di una formulazione sottocutanea (SC) di vedolizumab biologico con meccanismo selettivo a livello intestinale per l’utilizzo come terapia di mantenimento negli adulti con colite ulcerosa (UC) o malattia di Crohn (CD)  da moderatamente a gravemente attiva. Takeda ha intenzione di rendere disponibile vedolizumab per la somministrazione sottocutanea sia in siringa che in penna pre-riempita.

Caffè

A dimostrarlo sono tre diversi studi della più ampia indagine “Diet and Kidney Function: a literature review”

Milano - Nuovi dati presentati dall’Osservatorio ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee) confermano il ruolo positivo del caffè sulla funzione renale: i risultati derivano da un’analisi di tre studi che ne hanno esaminato il consumo in relazione alla malattia renale cronica. Gli studi fanno parte dell’ampia review “Diet and Kidney Function: a literature review”, di recente pubblicata sulla rivista Current Hypertension Report, che ha messo in evidenza il ruolo delle principali categorie alimentari in relazione alla patologia.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

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