Le malattie croniche sono patologie che presentano sintomi costanti nel tempo e per le quali le terapie non sono quasi mai risolutive.
L'incidenza di queste patologie, che possono essere di origini molto diverse, è molto alta. Le malattie croniche rappresentano circa l'80 per cento del carico di malattia dei sistemi sanitari nazionali europei.

Sclerosi multipla e gravidanza

L’iniziativa prevede un’indagine su bisogni e paure delle pazienti, materiale informativo online, un open day negli ospedali e una guida per gli specialisti

Milano – Posso diventare mamma anche con la sclerosi multipla? Posso trasmettere la malattia al mio bambino? La gravidanza può peggiorare il decorso della malattia? Posso allattare? Il periodo successivo al parto è a rischio ricadute? Come posso spiegare la malattia al mio bimbo? Queste sono solo alcune delle domande più frequenti che assillano le donne con sclerosi multipla che desiderano intraprendere il percorso per diventare mamma.

Intestino

Oltre il 30% dei pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa presenta anche artriti o altre malattie reumatiche, e viceversa

Origgio - Oltre un terzo delle persone con una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (MICI) può presentare anche i sintomi dell’artrite e di altre malattie infiammatorie immunologiche. E viceversa: chi ha spondiloartrite, artrite reumatoide o psoriasica spesso ha sintomi gastrointestinali. Le percentuali, in entrambi i casi, possono raggiungere anche il 70%, e più tempo passa dalla diagnosi più la probabilità di manifestare i segnali delle diverse patologie aumenta. Per questo, chi riceve una diagnosi di malattia di Crohn o colite ulcerosa da un lato - e chi di una malattia reumatica dall’altro - dovrebbe essere valutato non da un singolo specialista, ma da un team multidisciplinare che comprenda sia il gastroenterologo sia il reumatologo. È questo il messaggio emerso da “Experience - Multidisciplinary Management in Inflammatory Chronic Diseases”, due giorni interamente digitali, dedicati alla condivisione e al confronto tra alcuni dei maggiori esponenti italiani della Gastroenterologia e della Reumatologia, promossa da Sandoz.

Giornata Mondiale contro l'Ictus Cerebrale

Quest’anno riflettori puntati sulla prevenzione, con l’hashtag #DontBeTheOne

Tieni sotto controllo pressione, colesterolo, glicemia e malattie cardiache (soprattutto fibrillazione atriale che causa il 20% degli ictus); non fumare, non consumare alcolici in eccesso e non fare uso di droghe; svolgi un’attività fisica moderata e costante; segui una dieta sana ed equilibrata riducendo il sale che aggiungi negli alimenti, monitora il tuo peso. Poche, semplici indicazioni che però sono fondamentali per la prevenzione dell’ictus cerebrale: modificare il proprio stile di vita, curando alcune patologie che ne possono essere causa, significa effettuare una prevenzione attiva alla portata di tutti, mettendo in atto tutte le strategie necessarie per evitare l’ictus e le sue conseguenze.

Antonella Celano

L'associazione APMARR scrive una lettera aperta al governatore De Luca

APMARR Aps, l'Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, dice no alla sospensione - decisa il 18 ottobre dalla Regione Campania - dei ricoveri programmati, medici e chirurgici, nelle strutture ospedaliere pubbliche così come dei servizi ambulatoriali della Regione negli enti del SSN, con l'eccezione delle attività urgenti e di quelle di dialisi, radio e chemioterapia. Antonella Celano, presidente di APMARR, ha scritto per questo motivo una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che riportiamo integralmente di seguito.

Malattia di Crohn

Il farmaco ha dimostrato di mantenere la remissione a lungo termine per cinque anni

Milano - Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha presentato alla United European Gastroenterology (UEG) Week i dati definitivi dell'estensione a lungo termine (LTE) dello studio di Fase III IM-UNITI, che ha dimostrato che il trattamento con ustekinumab in pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave ha permesso di mantenere la remissione a lungo termine per cinque anni.

Approvazione

Il farmaco ha dimostrato un’efficacia durevole, insieme ad un profilo di sicurezza consistente

La Commissione Europea (CE) ha concesso l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio per filgotinib (200 mg e 100 mg compresse), farmaco somministrato per via orale una volta al giorno, che agisce inibendo selettivamente la Janus chinasi di tipo 1 (JAK1) in pazienti affetti da artrite reumatoide da moderata a severa, che hanno avuto una risposta inadeguata o che sono intolleranti ad uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARDs, disease-modyfing-antirheumatic-drugs). Filgotinib può essere utilizzato in monoterapia o in combinazione con metotrexato.

AIDS

Il dato emerge dall’indagine Positive Perspective 2, condotta su oltre 2000 persone sieropositive

Verona – Oggi le terapie per contenere l’HIV funzionano e i pazienti ne sono generalmente soddisfatti (73%). Ma solo il 31% degli intervistati non vede spazi di miglioramento. A dirlo sono i risultati del campione italiano (120 persone, 20% donne) dello studio trasversale internazionale Positive Perspective 2, sostenuto da ViiV Healthcare e realizzato su 2112 persone con HIV in terapia antiretrovirale in 24 Paesi nel mondo nel 2019.

 Sportello legale OMaR

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

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