Le malattie croniche sono patologie che presentano sintomi costanti nel tempo e per le quali le terapie non sono quasi mai risolutive.
L'incidenza di queste patologie, che possono essere di origini molto diverse, è molto alta. Le malattie croniche rappresentano circa l'80 per cento del carico di malattia dei sistemi sanitari nazionali europei.

Nasce “DonneOltre”, progetto Aism dedicato alla lotta contro la sclerosi multipla


Donne eccellenti e donne manager, con obiettivi ambiziosi, traguardi importanti. Donneoltre è questo... È un progetto fortemente voluto da un gruppo di donne dal nome importante e impegnate nel proprio lavoro. Donne che hanno avuto il coraggio di osare e di  mettersi a disposizione di AISM - Associazione  Italiana Sclerosi Multipla, ciascuna nel proprio ambito di riferimento professionale e di influenza personale, mettendo in campo le loro competenze, risorse, passione… per  farsi  promotrici di azioni  e occasioni per sensibilizzare, far conoscere. raccogliere fondi,  sostenere i diritti di tutte le donne e di tutte le persone colpite da sclerosi multipla.
Hanno sottoscritto, tra donne e a favore delle donne con SM, un manifesto d’intenti per rafforzare l’identità di AISM attraverso la propria testimonianza nella comunicazione, per un mondo più consapevole sul tema della SM; promuovere la raccolta di fondi a favore della ricerca scientifica AISM sulla SM; per sostenere l’affermazione dei diritti delle persone con SM, per un mondo più giusto.

Lo studio è stato fatto su sole 30 donne, ne saranno necessari altri e più ampi

Dosi anche minime di naltrexone sarebbero in grado di alleviare il dolore associato alla fibromialgia. Questo sostiene uno studio della Stanford School of Medicine, recentemente presentato al Congresso dell'American Academy of Pain Medicine. La fibromialgia, o sindrome fibromialgica, è caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità. Fra le malattie reumatiche è molto rara, l'incidenza fra gli uomini risulta dell' 0,5 per cento mentre per le donne arriva a sfiorare il 2 per cento della popolazione mondiale.

Lo studio è stato appena pubblicato sull' American Journal of Human Genetics

Individuata a Siena nuova forma del morbo di Parkinson. Lo studio, realizzato dal gruppo del professor Antonio Federico, direttore U.O.C. Clinica Neurologica e Malattie Neurometaboliche del policlinico Santa Maria alle Scotte, in collaborazione con specialisti dell’Università di Rotterdam, ha individuato una nuova forma di morbo di Parkinson genetico, determinata dalla presenza di un eccesso di manganese nell’organismo.

Sabato 3 e domenica 4 marzo in 3000 piazze italiane, attivo anche l'sms solidale

Come ogni anno torna la Gardenia dell’AISM – il 3 e 4 marzo 2012 in circa 3000 piazze italiane – e torna anche l’SMS Solidale con il quale è possibile dare un contributo e sostenere un progetto di ricerca per combattere la sclerosi multipla. E' possibile inviare un sms al numero 45599 dal 20 febbraio all’ 11 marzo 2012, il ricavato andrà a finanziare un progetto sul rapporto tra gravidanza e sclerosi multipla condotto nel laboratorio del centro sclerosi multipla diretto dal team della dott.ssa Francesca Gilli, dell’ospedale di Orbassano (TO), che si è aggiudicata il Premio Rita Levi Montalcini nel 2011.

La presenza di demenza corrisponde a una mortalità precoce, necessaria la prevenzione

Sembra che popolazione e fattori clinici siano associati con la sopravvivenza dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson. Secondo un rapporto pubblicato sugli  Archives of Neurology, nonostante la patologia neurodegenerativa colpisca prevalentemente le persone anziane, ci sono dei dati contrastanti su tassi di sopravvivenza di questa malattia cronica.
Il team di ricerca di Allison W. Willis, MD, della Washington University School of Medicine, St. Louis,  ha condotto uno studio nazionale di coorte retrospettivo coinvolgendo  138.000 pazienti con la malattia di Parkinson che sono stati monitorati per sei anni. Secondo i ricercatori il sesso, la razza e la presenza di demenza predicono in modo significativo la sopravvivenza.

La proteina potrebbe essere un nuovo target di ricerca per i disturbi neurologici

I medici e ricercatori dell’Università della California hanno identificato una nuova connessione tra la proteina beta-arrestina e la memoria a breve termine. Questa scoperta potrebbe aprire nuove porte per il trattamento terapeutico dei disturbi neurologici, in particolare il morbo di Alzheimer.
Lo studio, pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences mostra che la rimozione della proteina beta-arrestina impedisce la perdita della memoria a breve termine.

Grazie alle segnalazioni delle associazioni di pazienti l'azienda produttrice ha ridotto il prezzo di vendita

Costerà il 30 per cento in meno, per i malati di Hiv e Parkinson, l'integratore alla papaya fermentata (fpp), in vendita in Italia dal 2004 e assunto da molti pazienti in combinazione con le terapie farmacologiche standard.

Lo sconto scatterà dall'1 marzo per tutti i malati che presenteranno l'attestazione della asl della patologia. Ne hanno dato notizia Ubaldo Bonuccelli, noto neurologo ed ex presidente della Lega italiana per la lotta contro il Parkison, e da Fabio Canova della Named, l'azienda distributrice .

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