Ipofosfatemia

Iscriviti alla Newsletter

Ultimi Tweets

OssMalattieRare
OssMalattieRare Alcune malattie trovano poco spazio anche sui libri di genetica. Per questo motivo la ricerca condotta dalla prof.ssa Sabrina Giglio dell’Ospedale Pediatrico Meyer ha un valore unico. L'indagine sull' #acidosi tubulare renale distale. bit.ly/2GppBys
About 18 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Sono molto promettenti i primi risultati con la #terapiagenica SB-525 per i pazienti con #emofilia A. bit.ly/2Ya9dYD
About 20 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Le #malattierare non vanno in vacanza. Dall’on @RobBagnasco la richiesta indirizzata al @MinisteroSalute : approvare quanto prima il Piano Nazionale Malattie Rare e porre rimedio alle tante patologie non ancora riconosciute. bit.ly/30LkPmH
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare #ScreeningNeonatale per la #SMA «Questo progetto può essere una grande spinta per l’estensione dello screening a livello nazionale. Un’iniziativa pregevole, grazie alla sinergia creatasi attorno a @famigliesma .» L’intervista a @tepetrangolini youtu.be/7PAl0oYIyXU pic.twitter.com/Rl0MIXTstH
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare XLH: Raccontaci la tua storia! Da oggi i pazienti con #XLH o i loro familiari potranno contattare la nostra redazione per raccontare la propria esperienza quotidiana con la malattia xlh@osservatoriomalattierare.it #XLHStories #Ipofosfatemia bit.ly/2OkdqsW pic.twitter.com/RLs6e1VXYu
1 day ago.

La malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) è la forma più frequente di encefalopatia spongiforme umana (TSE) trasmissibile, con un'incidenza che raggiunge approssimativamente 1,5/1.000.000. Circa l'85 per cento dei casi sono sporadici, il 10 per cento sono genetici, mentre il 5 per cento sono iatrogeni. I periodi di incubazione sono lunghi e totalmente silenti e la malattia è sempre fatale. La CJD causa degenerazione del sistema nervoso centrale, senza provocare una reazione immune o infiammatoria, e si associa all'accumulo di una isoforma anomala della proteina dei prioni (PrP).

La CJD sporadica insorge intorno ai 60 anni ed è fatale nell'arco di circa 6 mesi. È caratterizzata da demenza e segni neurologici (mioclonie, segni cerebellari, visivi, piramidali e extra-piramidali, mutismo acinetico). Le analisi di routine sono normali, ad eccezione dell'EEG, che può evidenziare specifiche modificazioni periodiche, mentre la RMN rivela nel 50 per cento dei casi un segnale di intensità aumentata del nucleo caudato e del putamen o nella corteccia cerebrale o cerebellare. La presenza della proteina 14-3-3 nel liquido cerebrospinale ha un buon valore diagnostico. Le tipiche lesioni neuropatologiche nel cervello (spongiosi, perdita neuronale, gliosi) o la presenza della proteina prionica consentono di formulare la diagnosi definitiva. Le cause della CJD sporadica non sono note. Non sono state osservate mutazioni nel gene PrP, ma il fenotipo omozigote (metionina/metionina o valina/valina) al codone 129 è più frequente rispetto alla popolazione generale e rappresenta un fattore di rischio. Le CJD ereditarie sono dovute a varie mutazioni del gene che codifica per la proteina prionica.
La mutazione più frequentemente riscontrata in Francia è la mutazione del codone 200, che causa sintomi simili a quelli della forma sporadica. I segni clinici delle CJD iatrogene dopo trapianto di dura madre assomigliano a quelli della CJD sporadica, mentre l'aspetto clinico della CJD dopo iniezione di ormone della crescita umano è diverso: l'atassia cerebellare è il primo sintomo, la demenza si manifesta successivamente, l'EEG è raramente caratteristico e la progressione della malattia è più lenta (18 mesi in media).

La forma variante di CJD (vCJD) è l'unica forma di CJD associata all'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) o "morbo della mucca pazza''. I primi casi di vCJD sono comparsi nel Regno Unito, dove la malattia è più frequente. A differenze della forma sporadica, la vCJD colpisce i soggetti più giovani (età media 30 anni), con una durata minima di 15 mesi. Le caratteristiche all'esordio comprendono sintomi psichiatrici, spesso associati a dolore o disestesia più o meno diffusa; successivamente compaiono la sindrome cerebellare e i segni piramidali. La demenza si manifesta nel corso della malattia, la mioclonia è modesta. I quadri EEG non sono mai periodici e la proteina 14-3-3 è evidenziabile solo nel 50 per cento dei casi. Tutti i pazienti oggi noti presentano un genotipo omozigote metionina/metionina nel codone 129. La diagnosi viene sospettata in base all'aumento del segnale nel nucleo pulvinar talamico, alla risonanza magnetica e all'identificazione della PrP anomala sui campioni bioptici tonsillari. La diagnosi si fonda sulle anomalie specifiche per la CJD, in particolare, presenza di placche circondate da vacuoli e modificazioni spongiformi ("placche floride'') sulle biopsie cerebrali. Non esiste attualmente nessun trattamento diretto contro i meccanismi patogenetici malattia.

Fonte Orphanet



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE (2019)

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esenti.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, ora aggiornata al 2019, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida (aggiornata ad aprile 2019).

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Varese, 46 - 00185 Roma | P.iva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni