Il carcinoma pancreatico metastatico è destinato a diventare la terza causa principale di morte per cancro in Europa. Offrire quindi un miglior accesso alle terapie per i pazienti che ne sono affetti è una priorità.

Il tumore al pancreas rappresenta la quarta causa di morte per neoplasia a livello europeo, ma rischia di salire fino al secondo posto nel 2020, a causa dei suoi alti tassi di mortalità, dei pochi investimenti nella ricerca, e della sua scarsissima conoscenza da parte dell'opinione pubblica. Basti pensare che, nonostante l'elevato numero di decessi, meno del 2% dei fondi per la ricerca sul cancro in Europa sono dedicati a questo tumore, e solo il 3,4% delle interrogazioni al Parlamento Europeo riguardanti il cancro sinora effettuate, avevano ad oggetto il tumore del pancreas.

USA – La FDA statunitense ha approvato il trattamento con Onivyde (irinotecan liposomiale per inizezione) in combinazione con fluorouracile e leucovorin, per il trattamento di pazienti con tumore al pancreas in stadio avanzato, che siano stati precedentemente trattati con chemioterapia a base di gemcitabina (Gemzar – gemcitabine).
L’approvazione è basata su uno studio randomizzato open label a tre bracci, condotto su 417 pazienti con adenocarcinoma pancreatico, già sottoposti senza successo alla chemioterapia a base di gemcitabina.

Buoni risultati per lo studio RECAP (Study of Ruxolitinib in Pancreatic Cancer Patients), un trial di fase II, randomizzato, controllato e in doppio cieco, da poco pubblicato sul Journal of Clinical Oncology: l’inibitore di JAK1/JAK2 ruxolitinib, aggiunto a capecitabina, è stato infatti ben tollerato e ha dimostrato una certa efficacia nel carcinoma pancreatico metastatico, specie nei pazienti con livelli elevati di proteina C-reattiva (PCR).

Le compagnia farmaceutica Merrimack ha annunciato insieme a Baxalta, una società controllata da Baxter, che la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha accettato la richiesta di approvazione alla commercializzazione (NDA, New Drug Application) di MM-398, un farmaco sperimentale candidato per il trattamento di pazienti con carcinoma metastatico del pancreas che sono stati precedentemente sottoposti a terapia mediante gemcitabina. La FDA ha anche reso nota l'intenzione di procedere ad una valutazione prioritaria (Priority Review) della richiesta di approvazione di MM-398.

Le aziende Baxter e Merrimack hanno annunciato di aver presentato una domanda di autorizzazione all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) per l’immissione in commercio (MAA) di MM-398 (iniezioni di irinotecan liposomiale), un trattamento sperimentale per i pazienti con adenocarcinoma metastatico del pancreas che sono stati precedentemente trattati con gemcitabina.

Ampiamente utilizzata per il trattamento del diabete di tipo II, la metformina non sembra migliorare la sopravvivenza dei pazienti affetti da adenocarcinoma del dotto pancreatico.

I risultati positivi dello studio di fase III “MPACT” hanno portato all’approvazione regolamentare di nab-paclitaxel e gemcitabina come opzione di trattamento per i pazienti con carcinoma metastatico del pancreas. Un gruppo di ricercatori ha ora pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute un aggiornamento sulla sopravvivenza globale sulla base di un follow-up più lungo.

 Sportello legale OMaR

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

Speciale Vaccino Covid-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Malattie rare - Guida alle nuove esenzioni

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni