In Italia 13.500 nuove diagnosi previste nel 2016 con una crescita del 18% dei casi in 5 anni. Numerose le iniziative per sensibilizzare la popolazione.

Sono 13.500 le nuove diagnosi di tumore del pancreas previste nel 2016 in Italia. Un dato preoccupante, considerando che negli ultimi 5 anni il numero di casi è cresciuto del 18% (erano 11.000 nel 2011), che si tratta di una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole e che rappresenta il 4% di tutti i casi di cancro registrati ogni anno nel nostro Paese. Non solo, il cancro del pancreas diventerà nel 2017 la terza causa principale di morte per tumore in Europa, dietro quello al polmone e al colon-retto.

Da quanto emerge da uno studio presentato alla United European Gastroenterology (UEG) 2016 tenutasi a Vienna, i tassi di mortalità da cancro del pancreas sono in continuo aumento in molti paesi dell'UE e si stima che causerà nel prossimo anno 91.500 decessi. La ricerca ha stimato anche i tassi di mortalità fino al 2025, quando le morti per cancro al pancreas (111.500) in tutta Europa aumenteranno di quasi il 50% rispetto al 2010 (76.000). La ricerca mostra che il tasso di sopravvivenza a cinque anni per il cancro del pancreas in Europa è di appena il 5%. “In Italia il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi - afferma il prof. Evaristo Maiello, Presidente del Gruppo Oncologico Italia Meridionale GOIM - è del 7%. Si tratta di un dato lievemente più alto rispetto alla media europea ma comunque decisamente inferiore rispetto a quelli che abbiamo ottenuto per altre neoplasie.” Nonostante queste statistiche allarmanti, il 64% degli europei dichiara di sapere molto poco di questa neoplasia per la quale al momento non esiste un metodo di screening, e solo l’8% degli italiani sa che anche a tavola è possibile prevenirla (sotto accusa sono infatti gli stili di vita, soprattutto la scorretta alimentazione e l’eccesso di peso). Ecco perché l’importanza della Giornata mondiale del cancro al pancreas (World Pancreatic Cancer day), che si celebra il 17 novembre, promossa da oltre 50 associazioni di pazienti, medici e semplici cittadini di 20 diversi Paesi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni.

Anche l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ha deciso di aderire alla terza edizione della giornata. “E’ una patologia in forte crescita in tutto il mondo - afferma il prof. Carmine Pinto, Presidente Nazionale AIOM -. Nel 2020 colpirà a livello globale 418mila persone e diventerà la seconda causa di morte per cancro in Europa. Le nostre conoscenze risultano ancora limitate e i programmi di screening sono inesistenti. In Italia solo il 7% dei casi è diagnosticato allo stadio iniziale cioè quando possiamo intervenire con maggiore efficacia. La prevenzione primaria oncologica è quindi ancora più importante. Scarsa attività fisica, alimentazione ricca di grassi e zuccheri e chili di troppo sono tutti fattori di rischio che possono essere contrastati attraverso corrette campagne informative ed educazionali”. In occasione della Giornata Mondiale sarà distribuito su tutto il territorio nazionale l’opuscolo relativo al progetto Cooking Comfort Care la nutrizione per la lotta contro il tumore del pancreas. E’ un progetto internazionale reso possibile grazie al contributo non condizionante di Celgene. “L’obiettivo è creare una nuova alimentazione per contrastare la malnutrizione, un fenomeno che interessa l’80% dei malati - aggiunge Pinto-. Lo scarso appetito e i problemi gastro-intestinali sono controindicazioni abbastanza frequenti legate alle terapie anticancro. Abbiamo elaborato una serie di speciali ricette appropriate per i pazienti ma che possono essere gustate anche dal resto della famiglia”.
“E’ un’ottima iniziativa che vuole dare un aiuto concreto agli oltre 14mila italiani che vivono con una diagnosi di carcinoma pancreatico - sottolinea la dott.ssa Laura Del Campo, Direttore Affari Generali della Federazione Italiana delle Associazioni Di Volontariato In Oncologia (FAVO) -. Durante e dopo i trattamenti si verificano infatti una serie di cambiamenti relativi all’aspetto nutrizionale. Per questo insieme all’AIOM e alla Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo (SINPE) abbiamo elaborato una ‘Carta’, dopo un tavolo di lavoro comune. Nel documento sono stabiliti criteri scientifici fondamentali per garantire una valida comunicazione tra clinici e pazienti su un aspetto delicato ed importante delle cure oncologiche come l’alimentazione”.

Tra le altre iniziative inerenti alla Giornata, più di 40 monumenti illuminati di viola, una maratona non competitiva di 5 chilometri e un concorso fotografico. "Il 17 novembre 2016 in tutto il mondo, nella giornata dedicata alla sensibilizzazione su questo particolare tipo di tumore - dichiara Francesca Mella vicepresidente Associazione Nastro Viola - verranno illuminati di viola monumenti e luoghi: quest'anno i luoghi illuminati nel mondo saranno centinaia, dalle cascate del Niagara a piccoli Comuni di provincia, passando per famosi monumenti e solo in Italia saranno almeno 45. Il senso è quello di fare luce su una patologia troppo poco conosciuta e vincere, tutti insieme, il cancro al pancreas". Sempre il viola sarà il tema del concorso fotografico web 'Il colore viola', in programma dal 14 al 20 novembre.

Infine, appuntamento domenica 20 novembre 2016 alle 9.30 a Roma per la ‘Corsa delle città contro il cancro al pancreas’, che si svolgerà in contemporanea anche a Madrid e Alicante.

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