Il trattamento con ponatinib nei pazienti con leucemia mieloide cronica, porterebbe a una sopravvivenza globale (OS) superiore rispetto al trapianto allogenico di cellule staminali, secondo i risultati combinati di un’analisi di due coorti presentati di recente a Orlando, al congresso dell’American Society of Hematology (ASH). Il farmaco non sembra invece dare risultati migliori nei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase accelerata o in crisi blastica.

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