MolMed S.p.A., in occasione del Congresso annuale della European Society of Gene & Cell Therapy (ESGCT), tenutosi nei giorni scorsi a Losanna (Svizzera), ha presentato l’abstract dal titolo “In vivo antitumor activity of a hCD44v6-specific chimeric antigen receptor in syngeneic models of solid tumors”. L’abstract ha illustrato i risultati di uno studio condotto in modelli animali immunocompetenti in grado di mimare il carcinoma polmonare e il melanoma nell’uomo, e finalizzato a valutare e caratterizzare l’attività del CAR-T CD44v6, l’immunoterapia antitumorale proprietaria di MolMed, nei tumori solidi.

I risultati dello studio hanno confermato l’elevato potenziale di CAR-T CD44v6 nel trattare, oltre a tumori del sangue come la leucemia mieloide acuta e il mieloma multiplo, anche i tumori solidi e le metastasi che esprimono l’antigene CD44v6.

Catia Traversari, Direttore della Ricerca di MolMed ha commentato: “Nel caso specifico abbiamo utilizzato modelli tumorali murini cresciuti in animali dotati di un sistema immunitario intatto, mimando quanto avviene nell’uomo. I tumori murini sono stati modificati in modo da esprimere l’antigene hCD44v6, il bersaglio sui cui agisce il nostro CAR-T. Questa procedura ci ha permesso di osservare in vivo gli effetti della terapia CAR-T CD44v6 anche sui tumori solidi e di dimostrare la sua efficacia nel controllare la proliferazione delle neoplasie, sia nelle forme primarie sia a livello metastatico. Abbiamo inoltre osservato che il trattamento combinato con CAR-T e anticorpi inibitori dei checkpoint immunologici, farmaci utilizzati con successo per il trattamento di pazienti affetti da melanoma e da tumore del polmone, ha portato a un significativo aumento della sopravvivenza e alla cura completa di una parte degli animali trattati. Riguardo al meccanismo d’azione, è stato inoltre possibile dimostrare che le cellule CAR-T CD44v6 sono in grado di indurre una risposta immunitaria verso nuovi antigeni espressi dal tumore, potenziando ulteriormente l’efficacia del trattamento”.

Sulla base dei numerosi e promettenti dati preclinici raccolti, MolMed si appresta a dimostrare la sicurezza e l’efficacia del CAR-T CD44v6 nei tumori ematologici, con l’avvio del primo studio clinico nell’uomo, pianificato nel primo trimestre 2019.

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