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Le informazioni per l’assistenza e l’accoglienza dei profughi ucraini nella Regione Valle D’Aosta sono raccolte nel sito consultabile al seguente link: https://new.regione.vda.it/vdaperucraina/vdaperucraina.

La Valle d’Aosta attraverso un tavolo di coordinamento con i rappresentanti delle strutture regionali coinvolte (Protezione civile, Politiche sociali, Sanità e Salute, Affari di Prefettura), dell'Azienda USL, della Croce Rossa Italiana, della Caritas italiana, del CPEL, del Comune di Aosta, del Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta, della Caritas Diocesana e della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta è pronta ad accogliere i profughi ucraini. Il coordinamento è affidato alla Protezione civile regionale.

Procedure di accoglienza

All’arrivo in Valle d’Aosta i profughi devono recarsi al centro di accoglienza temporaneo della Croce Rossa Italiana situato a Chavonne (Villeneuve) dove sarà effettuati uno screening sanitario e un primo tampone Covid: potranno quindi essere registrati per usufruire di un’assistenza adeguata e riceveranno eventualmente anche generi di prima necessità. Successivamente sarà assegnata la soluzione abitativa, sarà definita la presa in carico sanitaria e quella dei servizi sociali, in collaborazione con le associazioni e realtà del Terzo settore. E’ previsto anche l’impiego di mediatori linguistici.

Numero verde Protezione civile

A garanzia di una gestione semplificata e centralizzata dell’emergenza, la Protezione civile regionale ha attivato il numero verde 800 99 55 54, cui si possono rivolgere sia le persone che richiedono assistenza sia coloro che intendono mettere a disposizione gratuitamente appartamenti o stanze vuote per l’accoglienza.

Raccolta Fondi Regione, Enti locali e Terzo settore

Inoltre è stata definita l’attivazione di una raccolta fondi congiunta per l’assistenza alle persone che raggiungono la Valle d’Aosta dallo scenario di guerra: è possibile contribuire attraverso donazioni sul conto corrente

IBAN IT73 G 03069 09606 100000005667

(intestato a Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta) con la causale ‘Emergenza Ucraina’. L’iniziativa riunisce gli sforzi degli enti locali (Regione e Cpel) e del Terzo settore (rappresentato da Fondazione Comunitaria e CSV), con lo scopo di finanziare anzitutto le iniziative di accoglienza dei profughi sul territorio valdostano.

Avviso pubblico per raccolta disponibilità accoglienza

Il Dipartimento Protezione civile e Vigili del fuoco ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta delle disponibilità all’accoglienza dei profughi ucraini in Valle d’Aosta. L’iniziativa è rivolta ai possessori di una abitazione nella regione con uno spazio adeguato.

Al momento, la disponibilità è da intendersi gratuita, per un periodo medio-breve con modalità che saranno precisate successivamente, secondo indicazioni che saranno definite a livello nazionale e regionale.

All’indirizzo www.regione.vda.it/protezione_civile/EMERGENZAUCRAINA sono disponibili i moduli che dovranno essere inviati in email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La compilazione non comporta l’instaurarsi di obblighi tra le parti. Definito il quadro normativo, le segnalazioni saranno prese in carico secondo le necessità di accoglienza e saranno condivise sulla base di una concreta proposta di accoglienza.

Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste al Dipartimento protezione civile e vigili del fuoco, Loc. Les Iles 7, 11020 Saint-Christophe. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Numero verde 800 99 55 54.

Protezione civile cerca interpreti in ucraino, inglese e russo

La Regione ha deciso di avviare una ricognizione per verificare la disponibilità di interpreti nelle lingue ucraina, inglese e russa da utilizzare per l’accoglienza in Valle d’Aosta dei profughi provenienti dalle zone del conflitto in Ucraina. L’avviso pubblico è stato pubblicato oggi dal Dipartimento protezione civile e vigili del fuoco.

La compilazione del modulo, scaricabile dalla pagina internet, non comporta l’instaurarsi di obblighi tra le parti. Le disponibilità saranno prese in carico secondo le necessità e saranno condivise direttamente tra le parti interessate. L’attività, da considerarsi quale contributo solidale atto a fronteggiare l’emergenza umanitaria in corso, sarà espletata a titolo gratuito.

Accoglienza scolastica degli studenti ucraini esuli, circolare della Sovraintendenza agli Studi

La Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta Marina Fey ha inviato alle istituzioni scolastiche valdostane una circolare riguardante le prime indicazioni sulle modalità di accoglienza scolastica degli studenti ucraini esuli. Richiamando la normativa nazionale viene in particolare evidenziato: “Le istituzioni scolastiche, in collaborazione con la Sovraintendenza agli studi e con gli enti locali di riferimento, si attiveranno per realizzare l’integrazione scolastica degli studenti in fuga dalla guerra, assicurando l'inserimento il più possibile vicino ai luoghi presso cui questi ultimi trovano asilo”. La Sovrintendente sottolinea pertanto “l’importanza dell’individuazione di figure che predispongano strumenti didattici e materiali per favorire l’apprendimento della lingua italiana e coordinino gli interventi sugli alunni, anche attraverso l’attivazione di percorsi integrati scuola-famiglia e scuola-territorio, per favorire l’offerta di occasioni di socializzazione, ricreative o sportive”.

Tra i temi affrontati figurano anche l’assistenza psicologica, il supporto linguistico e gli aspetti più specificatamente sanitari. Su quest’ultimo argomento, in particolare, viene ricordato che le Linee guida pubblicate dal Ministero nel 2017 raccomandano alle scuole di accertare se siano state praticate o meno agli alunni in ingresso le vaccinazioni obbligatorie, richiedendo la presentazione della relativa documentazione. In assenza di tale certificato, sarà necessario avviare un’interlocuzione con l’Azienda Usl per le opportune procedure e verifiche, anche al fine della regolarizzazione, in particolare per quanto riguarda l’inserimento dei minori inferiori ai 6 anni. Viene infine precisato che l’iscrizione a scuola potrà avvenire soltanto dopo che gli interessati abbiano espletato le procedure di primissima accoglienza presso il centro della Croce Rossa Italiana, a Chavonne (Villeneuve) e ottenuto il codice ‘Straniero temporaneamente presente’ (Stp), rilasciato dall’Azienda Usl.

Aperto ambulatorio per gli esuli dall’Ucraina

L’ambulatorio di Sanità pubblica dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta per i rifugiati provenienti dall’Ucraina sarà attivo il martedì e il venerdì, dalle ore dalle ore 14 alle 17. L’ambulatorio è sito al piano-terra dell’edificio polivalente Centro Vaccino anti-Covid di Pollein Grand-Place. Agli utenti verrà consegnata una nota informativa in lingua italiana e ucraina. Il personale sanitario – medici di Sanità pubblica e un medico di origine ucraina a supporto - eseguirà una prima visita, al fine della profilassi delle malattie infettive-diffusive, somministrerà il vaccino anti-Covid ed effettuerà la verifica dello stato vaccinale generale dei soli soggetti in possesso del “Codice STP” (Straniero Temporaneamente Presente) rilasciato dall’Azienda Usl. Il codice STP viene rilasciato dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico – URP – dell’Azienda Usl, in orario d’ufficio.

PER QUANTO RIGUARDA L’ASSISTENZA SANITARIA DEI PROFUGHI UCRAINI SI CONSIGLIA DI CONSULTARE IL SITO AL SEGUENTE LINK: https://new.regione.vda.it/vdaperucraina/vdaperucraina.


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