Buongiorno, settimane di gravidanza 8. Dalle analisi abbiamo riscontrato i seguenti risultati: - igg anti citomegalovirus 111 riferimenti minore 12 negativo, compreso tra 12 e 14 dubbio, maggiore uguale di 14 positivo metodo clia - igm anti citomegalovirus 19,3 riferimenti minore di 18 negativo, compreso tra 18 e 22 dubbio, maggiore di 22 positivo metodo clia - cmv avidity 0,541 riferimenti minore di 150 avidità bassa compreso tra 0.150 e 0.250 avidità moderata, maggiore di 0.250 avidità alta. Quali sono le possibilità di contagio al feto? Dai risultati delle analisi si potrebbe presumere che l'infezione sia antecedente al concepimento? Ps. Da analisi effettuate la settimana precedente presso altro laboratorio si indicava la presenza di igm anti citomegalovirus senza indicare valori di riferimento, ciò ci ha fatto dubitare della presenza di infezione in corso. La ringrazio per la disponibilità. Cordiali Saluti,

Francesco

RISPONDE il Prof. Giovanni Nigro, Pediatra Virologo, esperto di CMV pre e postnatale

Da queste analisi si deduce che l'infezione è precedente al concepimento, potrebbe essere una riattivazione. Le consiglio di ripetere queste analisi e aggiungere CMV DNA in sangue e urine. Se i risultati sono confermati consiglio amniocentesi x CMV DNA a 20 settimane.

Prof Giovanni Nigro

Clicca qui per conoscere le norme di prevenzione di base del cmv. 

Per saperne di più vai alla sezione CITOMEGALOVIRUS CONGENITO.

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