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Epatite C

 Il codice di esenzione dell'epatite C è 016 (Malattie croniche – Epatite cronica attiva).

I presidenti delle associazioni EpaC, Lega italiana per la lotta contro l'Aids , Nadir e Plus scrivono una lettera al Primo ministro Matteo Renzi

Entro il mese di settembre ci sarà un nuovo incontro tra Aifa, l'Agenzia italiana del Farmaco, e Gilead, la casa produttrice del farmaco, per la determinazione del costo delle terapie salvavita per l'Epatite C in Italia. La preoccupazione dei pazienti è alta, da tempo si trascina la contrattazione sul costo del Sovaldi (sofosbuvir), ora la richiesta, espressa con una lettera aperta, è che il presidente del Consiglio intervenga direttamente e prenda una posizione chiara, per salvare almeno 15/20.000 pazienti a rischio vita e poter curare subito altri 3/400.000 cittadini mono e co-infetti da Epatite C.

Dopo il parere favorevole del giugno scorso, ora il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA ha approvato la commercializzazione di daclatasvir, farmaco impiegato in associazione con altri medicinali nel trattamento dell’infezione cronica da virus dell’epatite C, in tutti i 28 Stati membri della UE. Sviluppato da Bristol-Myers Squibb, il farmaco sarà messo in commercio con il marchio Daklinza e potrà essere utilizzato nei pazienti adulti con infezione di genotipo 1,2 3 e 4.

In America una persona su 100 è affetta da Epatite C cronica, ma secondo un nuovo studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine, i costanti progressi e gli innovativi trattamenti renderanno questa malattia una “patologia rara” entro il 2036.

Secondo le previsioni, per quella data sarà affetta da Epatite C solo una persona su 1.500. I ricercatori hanno anche aggiunto che questa eventualità si potrebbe verificare dieci anni prima se le procedure di diagnosi e le terapie migliorassero ulteriormente.

I pazienti italiani affetti da epatite C, che hanno ottenuto il trattamento con sofosbuvir attraverso la procedura ‘ad uso compassionevole’ sono solo 394. Si tratta di un numero esiguo; per questo AIFA chiederà un allargamento del numero di pazienti che ne hanno diritto. O almeno questo è ciò che Luca Pani, direttore generale dell’AIFA, ha annunciato a pochi giorni della proroga richiesta dalla Gilead, ditta produttrice del Sovaldi (sofosbuvir), per concludere procedura negoziale del prodotto.

Come ha dichiarato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani: “Sono 1.200 i pazienti immediatamente gestibili. L’ Aifa intende però chiedere alla propria Commissione tecnico-scientifica (Cts) di allargare l’uso compassionevole anche ai pazienti con carcinoma trattabile che siano in lista per il trapianto. L’Agenzia può fare la proposta, poi è la Cts a dover decidere.”

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha fornito ulteriori garanzie sulla somministrazione dei nuovi farmaci destinati alle persone affette da epatite C. “Grazie ai risparmi ottenuti attraverso la razionalizzazione della spesa sanitaria riusciremo a lanciare un piano nazionale di eradicazione dell'epatite C, con molta probabilità il programma prenderà il via entro l'autunno”, queste le parole pronunciate dalla politica del Nuovo centrodestra a Cagliari durante un convegno sulla sostenibilità del Sistema sanitario nazionale organizzato dal presidente della commissione Affari sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu.

Riportiamo integralmente il comunicato stampa di EpaC e delle 5  Società scientifiche (AIGO, AISF, SIGE, SIMI e SIMIT)

Le Associazioni Scientifiche AIGO, AISF, SIGE, SIMI e SIMIT congiuntamente all’Associazione per i pazienti EpaC, esprimono la loro preoccupazione di fronte alla decisione di Gilead Sciences S.r.l. di non presentarsi alla riunione del Comitato Prezzi e Rimborso indetta da AIFA per lo scorso 4 luglio per la procedura negoziale di Sofosbuvir. 

Nonostante l’impegno congiunto di AIFA con le associazioni dei pazienti e delle società scientifiche per rendere disponibile rapidamente Sofosbuvir ai pazienti Italiani affetti da Epatite C, la scelta di Gilead Sciences S.r.l. di rimandare a fine Settembre 2014 il nuovo incontro con AIFA rischia di avere delle importanti ricadute cliniche in termini di salute per i pazienti con epatite cronica C.

Il farmaco daclatasvir ha ottenuto il parere favorevole del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA riguardo all’uso (in associazione con altri medicinali) nel trattamento dell’infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV).
Daclatasvir è un inibitore del complesso di replicazione NS5A ed è il primo farmaco, appartenente a questa categoria, ad aver ottenuto un parare favorevole dal Chmp per il trattamento di pazienti adulti con infezione HCV.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

GUIDA alle esenzioni per malattie rare

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

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