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Endometriosi

Jaqueline Veit (Associazione Italiana Endometriosi): "La diagnosi anche dopo 7 anni. La patologia è cronica e disabilitante, chiediamo un intervento legislativo a tutela delle donne che ne sono affette"

Si stima che circa il 10-17% delle donne in età fertile, circa una donna su dieci, soffra di endometriosi: parliamo di 3 milioni di donne solo in Italia. – A spiegarlo è Jaqueline Veit, Presidentessa dell’associazione AIE (Associazione Italiana Endometriosi) fondata nel 1999 per rispondere alle tante richieste delle donne italiane - Rispetto alla fondazione dell’AIE, grazie al lavoro delle associazioni di pazienti, la conoscenza dell’endometriosi è migliorata, tuttavia rimane ancora un forte retaggio culturale e un certo imbarazzo rispetto ad una malattia che mina il ruolo biologico della donna.”

Da oggi al Gemelli un meeting scientifico sulla nuova frontiera della chirurgia laparoscopica per una patologia con molte ripercussioni sociali

L’applicazione della tecnologia tridimensionale nel trattamento chirurgico di una patologia ginecologica tra le più difficili: l’endometriosi profonda, la forma più severa di endometriosi. Il punto nel meeting scientifico “Ultrasound &Surgery - 3° Course Ultrasound in deep endometriosis” venerdì 13 e sabato 14 giugno alle ore 8.30, nell’Aula Brasca del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”.
Protagonista dell’incontro la laparoscopia 3D, supporto innovativo per la performance del chirurgo. Gli esperti affronteranno il tema dell’innovazione tecnologica, come strumento fondamentale dell’esperienza chirurgica del medico e opportunità, per i Centri di endometriosi, per lo sviluppo dell’integrazione tecnologica con le competenze professionali.

L’endometriosi potrebbe essere causata da una modificazione epigenetica a carico di alcuni geni. Lo spiega Tina Simoniello su la Repubblica del 15 aprile scorso, riportando un articolo della rivista Plos Genetics.
L'endometriosi è una patologia che nel nostro Paese colpisce all'incirca 3 milioni di donne ed è altamente invalidante, in quanto è correlata con il 30-40% di casi di infertilità.

E’ stata presentata il 16 aprile 2014, dall’ On maria Lucia Lorefice (M5S) l’interrogazione parlamentare n.4/04517 per conoscere l’esito del protocollo d’intesta stipulato nel 2009 tra il Ministro delle pari opportunità pro tempore, il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, il presidente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione infortuni sul lavoro, il presidente dell'Istituto affari sociali e il presidente della Fon-dazione italiana endometriosi, per promuovere pratiche di sostegno alle donne affette da endometriosi o esposte a rischio di malattia. L’interrogazione chiede altresì se siano effettivamente stati stanziati fondi per sostenere le di prevenzione, di comunicazione e la ricerca.

Il Ministero sta inoltre provvedendo all'istituzione di un Registro nazionale

L’Endometriosi è una patologia cronica di cui soffrono, in Italia, circa tre milioni di donne, in Europa 14 milioni ed è causa di circa il 30-40% dei casi di infertilità femminile. Purtroppo riconoscerla non è facile e spesso ci si rivolge al medico quando la sintomatologia diviene quasi insostenibile a causa del dolore che questa malattia provoca. Nelle forme più gravi può diventare invalidante sia fisicamente che psicologicamente con gravi ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne è colpito.
In occasione della giornata mondiale dedicata alla patologia, che si è celebrata il 13 marzo, il Ministro Lorenzin ha comunicato di aver elaborato, nell’ultimo accordo sugli Obiettivi di Piano una linea progettuale , diretta proprio all’implementazione di percorsi diagnostico-assistenziali e di supporto per migliorare la vita delle donne affette da malattie croniche invalidanti della sfera uro-genitale, tra le quali anche l’endometriosi.

L'endometriosi è una malattia cronica e complessa a carico dell'apparato riproduttore femminile e caratterizzata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell'utero (endometrio) in altri organi quali ovaie, tube, vagina, peritoneo ed intestino. La terapia medica dell’endometriosi interviene cercando di migliorare la sintomatologia dolorosa, attraverso l'inibizione della crescita delle lesioni endometriosiche. Trattandosi l'endometriosi di una patologia ormono-dipendente, la terapia si basa su farmaci ad azione ormonale mirati a riequilibrare le alterazioni endocrinologiche che caratterizzano le pazienti affette. Tali terapie, assunte in regime continuo, sono principalmente rivolte a causare nella pazienti una condizione di amenorrea e la soppressione dell’attività ovulatoria.

La conservazione degli ovociti permette di mettere da parte materiale prezioso e quindi di dare una concreta possibilità di gravidanza futura in queste pazienti. Se ne parla oggi al Convegno 'Preservazione della fertilità femminile'

Tra le cause non oncologiche, l’endometriosi severa è una delle condizioni che più spesso rende consigliabile il congelamento degli ovociti.
L'endometriosi è una delle più frequenti malattie benigne ginecologiche. Dati Italiani indicano che circa 3 milioni di donne sono affette da endometriosi e il 50% sono in età riproduttiva (29-39 aa) (1,5 milioni di donne!). Si stima che la ‘prevalenza’ (stima della popolazione di donne sottoposte a trattamento per endometriosi in un dato tempo) della malattia e’ pari a circa il 10% nella popolazione generale femminile in Europa.
Di tutto ciò si parla al Convegno dal titolo ‘Preservazione della fertilità femminile’, in corso oggi  al Macro Museo d’arte contemporanea di Roma (Via Nizza, 138) dalle ore 9.00.



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