Il codice di esenzione dell'endometriosi (forma moderata e grave) è 063 (Malattie croniche).

Si è fondato su una formula innovativa il Congresso internazionale “Adenomyosis Deep Endometriosis Ovarian Reserve” svoltosi il 30 ottobre scorso presso l’Aula Brasca del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, promosso e coordinato dal “gruppo clinico dell’endometriosi”, afferente al Dipartimento per la tutela della salute della donna, della vita nascente, del bambino e dell’adolescente diretto dal professor Giovanni Scambia.
“L’endometriosi”, spiegano i professori Riccardo Marana, Sebastiano Campo e Fiorenzo De Cicco Nardone, Co-Presidenti dell’evento congressuale,“è una patologia ginecologica cronica che interessa il 7-10% delle donne in età riproduttiva.

Il prof. Petraglia: “Somministrando una terapia a base di progestinico orale e senza chirurgia, migliora la qualità di vita nel 70% delle pazienti”.
Coinvolti 13 centri in Italia

Per la prima volta al mondo, uno studio scientifico tutto italiano coordinato dall'UOC Ostetricia e Ginecologia dell'AOU Senese e dalla Clinica Mangiagalli di Milano e condotto in 13 centri della Penisola, ha dimostrato che è possibile migliorare sensibilmente, di circa il 70%, la qualità di vita delle tre milioni di donne che, in Italia, sono colpite da endometriosi.

Jaqueline Veit (Associazione Italiana Endometriosi): "La diagnosi anche dopo 7 anni. La patologia è cronica e disabilitante, chiediamo un intervento legislativo a tutela delle donne che ne sono affette"

Si stima che circa il 10-17% delle donne in età fertile, circa una donna su dieci, soffra di endometriosi: parliamo di 3 milioni di donne solo in Italia. – A spiegarlo è Jaqueline Veit, Presidentessa dell’associazione AIE (Associazione Italiana Endometriosi) fondata nel 1999 per rispondere alle tante richieste delle donne italiane - Rispetto alla fondazione dell’AIE, grazie al lavoro delle associazioni di pazienti, la conoscenza dell’endometriosi è migliorata, tuttavia rimane ancora un forte retaggio culturale e un certo imbarazzo rispetto ad una malattia che mina il ruolo biologico della donna.”

Da oggi al Gemelli un meeting scientifico sulla nuova frontiera della chirurgia laparoscopica per una patologia con molte ripercussioni sociali

L’applicazione della tecnologia tridimensionale nel trattamento chirurgico di una patologia ginecologica tra le più difficili: l’endometriosi profonda, la forma più severa di endometriosi. Il punto nel meeting scientifico “Ultrasound &Surgery - 3° Course Ultrasound in deep endometriosis” venerdì 13 e sabato 14 giugno alle ore 8.30, nell’Aula Brasca del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”.
Protagonista dell’incontro la laparoscopia 3D, supporto innovativo per la performance del chirurgo. Gli esperti affronteranno il tema dell’innovazione tecnologica, come strumento fondamentale dell’esperienza chirurgica del medico e opportunità, per i Centri di endometriosi, per lo sviluppo dell’integrazione tecnologica con le competenze professionali.

L’endometriosi potrebbe essere causata da una modificazione epigenetica a carico di alcuni geni. Lo spiega Tina Simoniello su la Repubblica del 15 aprile scorso, riportando un articolo della rivista Plos Genetics.
L'endometriosi è una patologia che nel nostro Paese colpisce all'incirca 3 milioni di donne ed è altamente invalidante, in quanto è correlata con il 30-40% di casi di infertilità.

E’ stata presentata il 16 aprile 2014, dall’ On maria Lucia Lorefice (M5S) l’interrogazione parlamentare n.4/04517 per conoscere l’esito del protocollo d’intesta stipulato nel 2009 tra il Ministro delle pari opportunità pro tempore, il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale, il presidente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione infortuni sul lavoro, il presidente dell'Istituto affari sociali e il presidente della Fon-dazione italiana endometriosi, per promuovere pratiche di sostegno alle donne affette da endometriosi o esposte a rischio di malattia. L’interrogazione chiede altresì se siano effettivamente stati stanziati fondi per sostenere le di prevenzione, di comunicazione e la ricerca.

Il Ministero sta inoltre provvedendo all'istituzione di un Registro nazionale

L’Endometriosi è una patologia cronica di cui soffrono, in Italia, circa tre milioni di donne, in Europa 14 milioni ed è causa di circa il 30-40% dei casi di infertilità femminile. Purtroppo riconoscerla non è facile e spesso ci si rivolge al medico quando la sintomatologia diviene quasi insostenibile a causa del dolore che questa malattia provoca. Nelle forme più gravi può diventare invalidante sia fisicamente che psicologicamente con gravi ripercussioni sulla qualità della vita di chi ne è colpito.
In occasione della giornata mondiale dedicata alla patologia, che si è celebrata il 13 marzo, il Ministro Lorenzin ha comunicato di aver elaborato, nell’ultimo accordo sugli Obiettivi di Piano una linea progettuale , diretta proprio all’implementazione di percorsi diagnostico-assistenziali e di supporto per migliorare la vita delle donne affette da malattie croniche invalidanti della sfera uro-genitale, tra le quali anche l’endometriosi.

 Sportello legale OMaR

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Malattie rare - Guida alle nuove esenzioni

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni