Iscriviti alla Newsletter

Ultimi Tweets

OssMalattieRare
OssMalattieRare #Asma grave, in Italia solo il 48% dei Pronto Soccorso ha un protocollo per gestire il paziente. bit.ly/2NOM6Rq
About 18 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Eliminare l’ #epatiteC dal nostro Paese è l’obiettivo fissato dall’OMS entro il 2030. Da medici e pazienti un appello alle istituzioni, per una rete che favorisca un accesso più rapido ai trattamenti. bit.ly/2XjBj4W
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Storie di Sibling, il punto di vista di chi vive e cresce con un fratello raro. 21 novembre 2019 14:30 - 17:30 Auditorium del Ministero della Salute, Roma Il programma bit.ly/33rA8T4 @RareSiblings pic.twitter.com/IGeGBlxKF7
2 days ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Assegno d’incollocabilità: ecco i requisiti e le indicazioni per ottenere il contributo mensile. #OmarInforma #Esenzioni #Diritti bit.ly/2ObGOOV
2 days ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Andare a carponi, camminare, deglutire, sono attività difficili e in alcuni casi impossibili per chi ha la #SMA . Scopri perché è così importante lo #ScreeningNeonatale per l'atrofia muscolare spinale. #GiochiamodiAnticipo ! bit.ly/2mj6NcV pic.twitter.com/cFc7Zx6ZnW
3 days ago.

Attualità

“Uniti si può vincere. In questi anni abbiamo lavorato - insieme ad Associazioni mediche, dei pazienti e alle Istituzioni - per affrontare le problematiche dei malati rari e garantire diagnosi più rapide, un’assistenza sanitaria e un accesso alle terapie uniformi sul territorio. Le sperimentazioni in Italia con almeno un farmaco orfano sono più che triplicate negli ultimi 5 anni, secondo i dati dell’AIFA -Agenzia Italiana del Farmaco, sono passate da 17 nel 2004 a 62 nel 2009”. A dirlo ieri nel corso del convegno ‘Rari ma uguali’ organizzato al Teatro Argentina di Roma dalla Fondazione Luca Barbareschi è stato Sergio Dompè, presidente di Farmindustria, l’associazione delle imprese del farmaco che ha sostenuto economicamente l’iniziativa. Secondo i dati presentati ieri da Farmindustria l’interesse delle aziende del farmaco intorno ai medicinali ‘orfani’ sarebbe dunque in crescita, questo nonostante alcune lacune normative e lentezze burocratiche mettano in difficoltà chi decide di intraprendere questa strada.

DDL 52 e  DDL Bianchi per il sostegno alle famiglie sono pronti da tempo, serve l’approvazione

Tutto concentrato sulle priorità normative è stato l’intervento di Flavio Bertoglio, segretario generale della Consulta delle Malattie Rare, nel corso del convegno ‘Rari ma uguali’ organizzato dalla Fondazione Luca Barbareschi Onlus con il sostegno di Farmindustria e il patrocinio di numerose istituzioni. Di fronte alle persistenti difficoltà in cui vivono i malati e le loro famiglie, secondo Bertoglio sarebbero almeno 4 le azioni normative principali che potrebbero servire a far compiere alla attuale situazione un deciso balzo di qualità. Il primo punto all’ordine del giorno sarebbe l’approvazione del DDL 52 o Legge quadro sulle malattie rare che include molte novità e che è stata in questi anni condivisa in modo assolutamente bipartisan dagli attori del settore sia politici e istituzioni che dal mondo delle associazioni. Il DDL 52, in attesa di approvazione ormai da 3 anni, prevede numerose agevolazioni e novità sia per quanto riguarda l’accessibilità e disponibilità dei farmaci.

Nell’ambito delle numerosi iniziative che aderiscono alla Giornata della Malattie Rare prevista per il prossimo 28 febbraio, si è svolto a Roma, sabato 26, il convegno “Rari ma uguali”, organizzato dalla Fondazione Luca Barbareschi Onlus – Dalla parte dei bambini con il sostengo di Farmindustria e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del ministero della Salute, dell’Istruzione, delle Pari opportunità, e in collaborazione con l’associazione Uniamo Fimr onlus. L’incontro è stato introdotto da un videomessaggio del ministro della Salute Ferruccio Fazio che ha evidenziato le attività del ministero per realizzare a breve un database completo delle malattie rare e costruire così una rete di informazione e supporto per tali patologie. ”Le malattie rare - ha detto Fazio nel messaggio - sono oggetto di interesse da parte del ministero proprio per la loro rarità, che non permette casistiche sufficienti, e necessitano di una rete per la raccolta dei dati che ne faciliti la conoscenza”.  Fazio ha spiegato inoltre che il ministero ha in progetto di “mettere in rete i principali centri italiani così da avere a disposizione un database, seppur virtuale, sulle malattie rare. Il database riguarderà molti centri pediatrici, perchè le malattie rare colpiscono spesso i bambini”.

La notizia che era nell’aria da qualche giorno è stata confermata: il colosso francese della farmaceutica, Sanofi-Aventis ha raggiunto, dopo una trattativa durata oltre nove mesi, l'accordo per l'acquisizione di Genzyme con un'offerta da 20,1 miliardi di dollari in contanti più un extra legato al successo dei farmaci del gruppo biotecnologico americano. L'acquisizione dovrebbe riuscire a dare una spinta ai profitti del gruppo francese già a partire dal primo anno successivo al completamento dell'operazione, grazie a una nuova base di prodotti nel campo delle malattie rare.

Per chi si occupa di malattie e tumori rari - che si tratti di un paziente, di un medico o di un’associazione – c’è un punto di riferimento altamente qualificato del quale sarebbe molto difficile fare a meno. Si tratta di Orphanet, un portale disponibile in ben 5 lingue che elenca, classifica e spiega le diverse malattie rare indicando i farmaci orfani a disposizione, i test diagnostici, i centri di eccellenza, i progetti di ricerca e anche le associazioni, paese per paese, alle quali è possibili rivolgersi. Per chi però desidera avere un volume cartaceo sempre a disposizione  l’alternativa c’è ed è l'Annuario Orphanet delle malattie rare 2011, edito da Elsevier.

Prendere una cellula delle pelle umana e, attraverso un intervento genetico, fare in modo che regredisca diventando una cellula indifferenziata, capace al quale punto di trasformarsi in cellule di diverso tipo. Quelle prodotte con questo processo si chiamano Cellule Staminali Pluripotenti indotte (iPS), a scoprire il procedimento per crearle in laboratorio è stato il ricercatore  giapponese Shinya Yamanaka, che proprio per questa sua scoperta ha ricevuto, lo scorso 4 febbraio, un prestigioso premio spagnolo. Si tratta del BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award in Biomedicine.

Come in Italia, dove più indagini rivelano i disagi delle famiglie e dei pazienti affetti dal malattie rare, anche in Inghilterra il quadro non è roseo. A darne un’idea è una ricerca compiuta tra i malati dall’Organizzazione Malattie Rare UK (RDUK). I problemi sono quelli che conosciamo anche noi, ritardi nella diagnosi e diagnosi errate, assistenza poco coordinata che obbliga a girare da un ospedale all’altro (uno su 4 dichiara di essere stato in almeno 3 o 4 cliniche), oltre alla mancanza di terapie. Il 46 per cento delle persone affette da malattie rare in Inghilterra ha dovuto attendere oltre un anno prima di ricevere la diagnosi definitiva, una percentuale identica ha ricevuto almeno una volta nella vita una diagnosi sbagliata. Ma poi ci sono anche quelli che hanno aspettato 5 o anche 10 anni prima di dare un nome al male che affliggeva se stessi o i propri figli. A dare notizia di questa ricerca inglese è l’ultima newsletter di Eurordis, in gran parte dedicata ai temi dell’assistenza poiché questo sarà il tema della ormai prossima giornata della malattie rare che si terrà il 28 febbraio 2011. Il rapporto si chiama “Esperienze di Malattie Rare: Uno Sguardo nella Vita dei Malati e delle loro Famiglie”, è il primo di questo tipo mai fatto in UK, ed è stato inviato dalla RDUK agli oltre 600 membri aderenti, in gran parte associazioni, che lo hanno sottoposto ai propri iscritti. Alla fine sono stati ricevuti 570 questionari che investono un totale di 119 patologie rare.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE (2019)

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esenti.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, ora aggiornata al 2019, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida (aggiornata ad aprile 2019).

 

Multichannel Project Partner

logo fablab

La partnership OMaR/CGM fablab ha come obiettivo l'ideazione e realizzazione di progetti di comunicazione, rivolti a pazienti, medici e farmacisti, che uniscano la competenza scientifica specializzata di OMaR agli esclusivi canali digitali di CGM.

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Varese, 46 - 00185 Roma | P.iva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni