Il monito: “Sbaglia chi continua ad autorizzare i pazienti alla cura”

Roma – Il ‘metodo Vannoni’ non è una cura. Lo ha finalmente detto in maniera esplicita il Ministro Lorenzin, ospite ieri mattina della trasmissione ‘Prima di tutto’ su Rai radio 1. I pazienti "non devono pensare a Stamina come un metodo di cura perché non lo è.  – ha detto il Ministro - Sbaglia chi, in deroga alle norme vigenti a alla sospensione del Tar per quanto riguarda gli ospedali di Brescia, continua ad autorizzare pazienti a sottoporsi a delle cure che non sono tali, è un grande errore che crea confusione e illusioni nella fascia di popolazione affetta da malattie rare o incurabili".


Sono parole dure, che però chiariscono quanto sia importante non illudere le famiglie, che vivono la sofferenza di una malattia rara e incurabile. “Non c’è stata alcuna effettiva sperimentazione prima dell’immissione sul mercato per verificare l’efficacia della cura – ha detto Lorenzin - E il rischio è che ci sia qualcosa in agguato”.
Quest’ultimo riferimento è quasi sicuramente un rimando alle recenti indagini giornalistiche,  di cui vi abbiamo parato ieri, secondo le quali ciò che muove l’interesse di Vannoni non è certamente la filantropia, ma la possibilità di grandi guadagni.

 

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