Il cantante sarà protagonista di “Note Controvento”, spettacolo a sostegno della ricerca del CNMR

Alessandro Fontana, attore e cantante romano, sarà il protagonista dello spettacolo che si svolgerà a Roma il 10 ottobre “Note Controvento”, per sostenere la creazione del primo studio epidemiologico nazionale sulle Angiodisplasie in Italia.

Alessandro, classe del 62, ha iniziato la sua brillante carriera teatrale e musicale a 20 anni, carriera che è proseguita fino a quando una rara forma di meningite ha cambiato la sua vita. Alessandro è entrato e uscito dall’ospedale diverse volte, finché la patologia si è aggravata al punto tale da lasciarlo in stato semicomatoso per un mese intero. Passata la fase acuta, dopo l’inserimento di un drenaggio che permettesse al liquido cerebrale di defluire normalmente, la malattia ha lasciato dei segni evidenti sul corpo di Alessandro, che oggi è ipovedente e ha dei problemi d’equilibrio che lo costringono a camminare aiutandosi con un deambulatore.

“Sono tornato alla normalità con grande fatica e grandi limiti, ma ho ripreso la mia vita.  – racconta Fontana - E’ difficile accettare la disabilità, io non me ne vergogno ma certo avrei preferito non incappare in questa malattia. Ciò che però mi ha permesso di recuperare la salute e la voglia di vivere e lavorare è stata la voglia di aiutare chi sta molto peggio di me, in particolare i malati rari”.

Attraverso il canto e la recitazione Alessandro sostiene da anni l’associazione ASAMSI  (Associazione Studio Atrofia Muscolare Spinale Infantile); recentemente ha deciso di utilizzare la propria arte per parlare e far parlare delle malattie rare. Proprio così nasce il suo coinvolgimento nel progetto di sostegno al CNMR – Centro Nazionale Malattie Rare dell’ISS per la ricerca sulle angiodisplasie. “Note controvento nasce col mio incontro con Mirella Taranto, che mi ha aiutato a mettere la mia arte a disposizione della ricerca. Se Dio mi ha dato questo dono trovo giusto metterlo al servizio degli altri, questo ha dato un senso al mio lavoro”.

Nonostante Alessandro sia riuscito a portare avanti la propria attività artistica dopo la malattia, le cose non sono mai tornate come prima. La sua carriera era costellata di importanti nomi dello spettacolo (Pani, Sordi, Mastroianni), mentre ora Alessandro vive la discriminazione nei suoi confronti, in quanto disabile. “In questo mondo nessuno vede la disabilità di buon grado. Si associa sempre la disabilità a una certa tristezza e nel mondo dello spettacolo non c’è posto per questo genere di cose. Nonostante io abbia ottenuto diversi premi di critica lavorare è difficile. Oggi quando salgo sul palco lo faccio a piedi scalzi, lascio fuori tutto quello che non è arte. Un artista non è abile o disabili, è bravo o non bravo; a giudicarlo deve essere il pubblico”.

 

 

Alessandro ha creato un blog, “Divieto di Entrata ai Diversamente Artisti”, proprio per spiegare quanto la discriminazione nei confronti delle persone con disabilità sia forte nel mondo dello spettacolo.

Per saperne di più sul Alessandro Fontana e sulla sua arte potete visitare il suo sito http://www.myspace.com/alessandrofontana61.








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