Ultimi Tweets

OssMalattieRare
OssMalattieRare "ERNs in action": da domani al via la 4° Conferenza sulle Reti di Riferimento Europee. Due le giornate d'incontro e oltre 400 i partecipanti, tra cui medici esperti, dirigenti ospedalieri, rappresentanti dei pazienti e delle Istituzioni europee. #ERNs bit.ly/2BlhkJA pic.twitter.com/rD0lKO0bNe
About 18 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Chi è affetto da #fenilchetonuria deve seguire, come terapia, un rigoroso regime alimentare, in passato abbandonato dai pazienti a causa del gusto poco gradevole degli alimenti. Per risolvere questo problema #APR ha introdotto una nuova tecnologia. #PKU bit.ly/2Kjrq0A pic.twitter.com/zSxl7WxqMH
About 19 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Una diagnosi tempestiva, è questa la richiesta che arriva dalle persone affette da #lipodistrofia . Guarda l’intervista a Valeria Corradin, vicepresidente dell’Associazione #AILIP bit.ly/2QbAslD pic.twitter.com/SWlA3M4y3O
About 22 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare "Io non rischio", la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del #tumore del colon-retto. L'iniziativa si rivolge alla popolazione residente nella @RegioneLazio con età compresa tra i 50 e i 74 anni. @IREISGufficiale bit.ly/2ORDQNH pic.twitter.com/u6479AxlOG
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Nella gestione di una malattia rara come la #lipodistrofia serve un buono scambio di informazioni tra specialisti perché i casi sono pochi e l’esperienza va condivisa. Guarda l'intervista al prof. Marco Cappa @bambinogesu bit.ly/2ToQ9ol pic.twitter.com/5N1pz5iliR
1 day ago.

malattie rare, progetto Rare SiblingSi tratta di fratelli o sorelle di persone con malattie rare, e sono 3 volte più a rischio di sviluppare problemi psicosociali.
Osservatorio Malattie Rare lancia un questionario e un portale dedicato, per raccontare le loro storie

Roma – I rare sibling sono fratelli o sorelle di persone con malattie rare. È una definizione che riassume una relazione costellata di complessità, che può generare conseguenze significative sulla crescita individuale e la formazione di un individuo per le difficoltà che la gestione di una malattia rara comporta in ambito familiare.  La specificità di questa condizione spesso viene sottovalutata; la maggior parte delle attenzioni sono concentrate sul paziente, e secondariamente sul caregiver. Per dare voce a queste persone, ai loro problemi come ai loro punti di forza nasce il progetto Rare Sibling, realizzato dall’Osservatorio Malattie Rare e in collaborazione con ANFFAS Onlus e Comitato Siblings Onlus, con il patrocinio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e grazie al supporto incondizionato di Pfizer.

La presentazione del progetto è avvenuta ieri a Roma, all’Auditorium del Ministero della Salute, alla presenza, tra gli altri, di Salvatore Sciacchitano, Capo Segreteria del Sottosegretario al Ministero della Salute Armando Bartolazzi; di Serena Battilomo, Direttore Ufficio 9 Ministero della Salute; di Bruno Dallapiccola, Coordinatore di Orphanet Italia e direttore scientifico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; della Sen. Paola Binetti, Presidente Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, neuropsichiatra infantile.

È molto diffusa la tendenza ad ignorare e a non gratificare i fratelli dei rari per i tanti valori positivi che esprimono, come la pazienza, la gentilezza, lo spirito collaborativo, l’altruismo, l’empatia, l’autocontrollo, la responsabilità, l’istinto protettivo, la capacità di esprimere orgoglio nei confronti dei fratelli ammalati ogni volta che raggiungono un nuovo traguardo”, ha dichiarato il prof. Bruno Dallapiccola, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, IRCCS, Roma. “Sebbene l’esperienza che vive il fratello di un raro possa essere positiva - prosegue Dallapiccola - e l’impegno ed il lavoro fatto con il fratello affetto possa rafforzare i rapporti intra-familiari, è necessario vigilare sul potenziale rischio che insorgano difficoltà di adattamento nei confronti di situazioni oggettivamente difficili o molto difficili. Un ampio studio di qualche anno fa, che aveva arruolato 245 coppie di fratelli - rispettivamente non-affetti e affetti - ha dimostrato che i fratelli dei rari, rispetto ad oltre 6.500 coppie di fratelli che crescono senza patologie, hanno un rischio tre volte maggiore di sviluppare problemi nei rapporti interpersonali, nel benessere psicofisico, nei risultati scolastici (Goudie et al., 2013, Pediatrics). I fratelli adulti dei rari possono persino avere maggiori problemi in ambito lavorativo”.

Quanti sono i rare sibling? Considerato l’interesse relativamente recente verso il fenomeno, i dati a disposizione sono scarsi. Secondo i dati forniti dall’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù, oltre il 5% dei bambini e dei ragazzi con meno di 16 anni sono fratelli o sorelle di bambini con malattia rara (quasi 450.000 ragazzi in Italia). Nel Regno Unito è stato calcolato che oltre mezzo milione di fratelli giovani e 1,7 milioni di fratelli adulti assistono fratelli o sorelle con problemi di disabilità. Il progetto Rare Sibling affronta perciò un tema di dimensioni sociali rilevanti.

Il progetto Rare Sibling, reso possibile grazie al supporto incondizionato di Pfizer, nasce con il lancio di un portale di storytelling che raccoglie storie di 'sibling rari'. Come la storia Silvia, 40 anni, sorella di Marco, affetto da sindrome genetica rara, che racconta: “Ho vissuto tutta la giovinezza pensando di essere terribilmente cattiva perché ero gelosa. Mio fratello veniva accompagnato ovunque, io dovevo organizzarmi da sola”. E come le parole e i disegni della piccola Giulia, 8 anni, sorella di Lorenzo, affetto da una malattia rarissima non diagnosticata: “Mamma lo so che cosa significa essere forti, è come quando sono stata tanto tempo da sola a casa dei nonni e non ho versato nemmeno una lacrima”.

“L’idea di questo progetto - ha dichiarato Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore dell’Osservatorio Malattie Rare - nasce dall’aver spesso sentito definire il figlio non affetto da malattia rara come ‘l’altro’ o, come una delle ragazze che abbiamo intervistato ci ha poi confermato, ‘la sorella di Marco’. Altre volte abbiamo ascoltato il disagio dei genitori presi tra il senso di colpa per il minor tempo dedicato al figlio sano e l’urgenza di prendersi cura del fratello affetto da una malattia rara, tra la tentazione di chiedere al rare sibling un supporto e la volontà di ‘lasciarlo fuori dalla malattia’. Ma come sarebbe corretto comportarsi? Cosa provano e come vorrebbero essere trattati i rare sibling? Questo progetto nasce per chiederlo direttamente a loro, così che possano far emergere i loro bisogni, e perché grazie alle loro risposte e ai loro consigli si possano trattare con più consapevolezza i rare sibling di domani”.

Il progetto Rare Sibling, al quale hanno già aderito 15 associazioni di pazienti, lancia anche un’indagine conoscitiva dedicata ai familiari di persone con malattia rare. I due questionari, composti da 50 domande rivolte ai sibling ai loro genitori, potranno essere compilati sul portale. I risultati dell’indagine saranno resi pubblici all’inizio del prossimo anno.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida.

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Varese, 46 - 00185 Roma | P.iva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni