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C'è ancora da attendere per la decisione definitiva sul caso

Tempo e nuovi dati. Questo è quanto chiede il giudice Nicolas Francis per decidere se far curare o meno il piccolo Charlie con il trattamento che un team di ricerca internazionale ha inviato al Great Ormond Street Hospital tramite l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Prima di decidere, Francis vuole conoscere nel dettaglio le condizioni del piccolo, a cui viene somministrata morfina dallo scorso fine settimana.

Il giudice ha chiesto di poter avere alcuni dati, tra cui la circonferenza cranica del bambino. Dopo il primo parere espresso dalla corte britannica, che appoggiava la decisione dei medici di voler staccare il respiratore che tiene in vita il bambino, i coniugi Gard si erano appellati alla Corte europea dei diritti dell’uomo, che però ha dichiarato inammissibile la richiesta e ha rimesso il caso ai giudici inglesi.

Francis ha chiarito che, affinché possa cambiare la propria decisione espressa nella sentenza di qualche mese fa, dovranno sussistere forti elementi e prove importanti a sostegno della sperimentazione suggerita dal team internazionale del Bambin Gesù. I dati dovranno essere presentati entro domani e costituiranno la base per una sentenza definitiva. La decisione del giudice ha fatto infuriare i Gard: la coppia ha infatti lasciato l’aula dell’udienza, facendovi rientro solo dopo la pausa pranzo.



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